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Mercato digitale le nostre richieste al Comitato contro la pirateria

17 marzo 2009

17 marzo 2009

Nell'affrontare la questione della distribuzione online dei diritti digitali si stanno cercando soluzioni assurde. Le nostre richieste al Comitato contro la pirateria.
Diritto di rete: Altroconsumo per i cittadini digitali

Provider trasformati in gendarmi della rete, filtraggio dei contenuti a discapito della privacy dei cittadini, fino all'ipotesi di privare dell'accesso a internet chi si ipotizza possa aver leso il diritto d'autore. Sono alcune possibili conseguenze dell'assurda e pericolosa strada che si sta imboccando nell'affrontare le problematiche legate alla distribuzione online dei contenuti digitali. In una audzione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri abbiamo presentato il punto di vista dei consumatori al Comitato tecnico contro la pirateria digitale, presideduto da Mauro Masi.

Il nostro appello: tutelare anche i consumatori
Abbiamo auspicato che anche il legislatore italiano torni a svolgere un ruolo di arbitro super-partes, cercando una soluzione per bilanciare i diversi interessi: quelli dei titolari dei diritti sulle opere e anche dei consumatori. Oltre chhe delle istituzioni, questo dovrebbe essere anche uno degli obiettivi di un’industria seria, che voglia affrontare un mercato che ha prospettive illimitat. Nell’occasione abbiamo consegnato a Masi le oltre 1.500 adesioni a supporto dell’appello lanciato il mese scorso con il quale, insieme a numerosi altri soggetti, invitavamo il Comitato ad occuparsi seriamente delle storture e delle carenze del mercato dei contenuti digitali, dalle quali scaturisce il fenomeno patologico della cosiddetta pirateria.
Da dove arriva il dato?
Infine, abbiamo contestato ancora una volta il dato secondo il quale l’utilizzo delle nuove tecnologie per la condivisione e diffusione di prodotti culturali danneggerebbero ogni anno l’industria culturale italiana per circa 2 miliardi di euro. Ma sulla base di quali studi si dice questo? Mauro Masi ci ha risposto che renderà ben presto disponibili questi studi, rimaniamo in attesa ...

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