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Online advertising winning and empowering consumers

26 marzo 2010

26 marzo 2010

Kimon Zorbas - IAB Europe
Sintesi a cura di Marco Pierani


In questo articolo si ospita il punto di vista dell'industria dell'Internet advertising estremamente favorevole allo sviluppo delle nuove tecniche di Online Behavioural Advertising. La pubblicità su internet permette al consumatore di accedere a informazioni relative a prodotti e servizi globali fornendo la possibilità di scelte più ampie rispetto a quanto successo in passato.

Perché si clicca? La pubblicità richiama l'attenzione dei consumatori in quanto interessati al prodotto; al consumatore vengono fatte diverse proposte anche se non tutte sono particolarmente allettanti. Il prodotto poi viene acquistato? Non necessariamente.

Il consumatore è padrone delle proprie decisioni online allo stesso modo in cui lo sarebbe offline. Solitamente i consumatori vedono una pubblicità e prendono le decisioni di conseguenza, ma sarebbe auspicabile avere delle pubblicità che fossero una risposta agli interessi degli utenti stessi.

Per far ciò gli operatori dovrebbero conoscere sesso, età, luogo di resisdenza, o altri parametri che consentirebbero ad un advertiser pubblicità su misura.

La soluzione tecnologica che rende le pubblicità più affini agli utenti è la Online Behavioural Advertising. Essa rappresenta un'evoluzione nel settore pubblicitario poiché rende la pubblicità su internet più vicina ai gusti dell'utente e, in cambio, fornisce il necessario finanziamento per mettere a punto e apportare innovazioni alle varie offerte e servizi internet che tutti noi usiamo.

Se la pubblicità è più affine ai gusti degli utenti è probabile ciò produca un effetto a catena che porta agli utilizzatori di Internet la possibilità di accesso gratuito a un numero maggiore di contenuti, servizi e applicazioni di qualità.

Rendere la pubblicità più attinente al comportamento degli utenti è vantaggioso anche per i web publisher in quanto la pubblicità fornisce loro un flusso di entrate che gli permette di continuare a fornire contenuti non a pagamento agli utenti.

La maggior parte della Online Behavioural Advertising è effettuata tramite i cosiddetti ad-network che uniscono un "media owner" (spesso un portale) e un advertiser utilizzando i cookie.

I consumatori possono scegliere se usare o meno un determinato servizio e se vogliono o meno fruire dell'Online Behavioural Advertising; tale possibilità è offerta agli utenti dai provider. Se un utente decide di non accettare la Online Behavioural Advertising continuerà a vedere gli annunci; questi compariranno in modo più casuale e probabilmente saranno molto meno affini ai suoi gusti. Se un utente desidera esercitare la sua scelta di non avere la Online Behavioural Advertising, può semplicemente praticare il suo "opt-out" e non ricevere più questa tipologia di pubblicità in futuro. Un'altra possibilità che hanno i consumatori è quella di poter effettivamente cancellare alcune categorie o aggiungerne altre di loro interesse.

Le società rispettabili sanno che il loro successo è legato alla fiducia e alla stima dei propri utenti e quindi risulta necessario focalizzare significative risorse in tale ambito.

Alcune ricerche hanno evidenziato che il 70% degli utenti sono attenti a selezionare quali informazioni personali condividere su internet, mentre il 40% degli utenti generalmente si fida delle informazioni disponibili su Internet.

La pubblicità è la chiave per l'innovazione: finanzia nuovi modelli commerciali e fornisce modalità di finanziamento alternativi per una vasta gamma di settori (servizi e prodotti).

La pubblicità random, quella in base alla quale gli utenti vedono un avviso pubblicitario che può essere per loro completamente irrilevante, può difficilmente fornire le risorse necessarie. Infatti è improbabile che questo tipo di marketing produca effetti relativi ad un servizio o un prodotto e pertanto non può giustificare i costi significativi di coloro che acquistano tali spazi pubblicitari.

La Online Behavioural Advertising è una premium advertising technology e genera ricavi più elevati per i publisher in quanto è più probabile che gli utenti siano interessati ad approfondire le ricerche sui prodotti e i servizi pubblicizzati. Garantisce inoltre offerte online di qualità elevata e fornisce agli utenti informazioni sui prodotti e servizi di loro interesse.

Fino a quando i consumatori saranno opportunamente informati e saranno liberi di fare le proprie scelte, non si dovranno limitare queste tipologie di pubblicità in quanto rappresentano una risorsa significativa per tutti i settori del mondo economico.


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