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Tagliare internet per chi scarica, bocciata la dottrina Sarkozy dalla Corte Costituzionale francese

15 giugno 2009

15 giugno 2009

In Francia passa la linea dura per chi scarica da internet. Ma per il Parlamento europeo non si può tagliare l'accesso a internet se non c'è l'intervento del giudice.

La Corte Costituzionale francese ha censurato la Hadopi, la legge, fortemente sostenuta dal presidente Sarkozy, che prevede di tagliare internet per i navigatori sospettati di aver scaricato film e canzoni, senza nemmeno il bisogno di un passaggio dal giudice.
 
Giudici francesi in linea con il Parlamento europeo
I Giudici Costituzionali francesi ribadiscono, come aveva già fatto il parlamento europeo, che l'accesso alla Rete è un diritto fondamentale. Si tratta di una vittoria del diritto, della ragione, dell'interesse generale. Un segnale importante anche per l'Italia: Altroconsumo chiede a questo punto al Governo italiano di ripensarci e di rendersi conto che la strada che era stata intrapresa dal governo francese non è quella giusta.
Dal canto suo, il governo Sarkozy non sembra darsi per vinto e fa sapere che a luglio verrà iscritta all'ordine del giorno una versione emendata della legge Hadopi compatibile con il dettato della Corte costituzionale francese.
 
La nostra lettera al Parlamento europeo
Ci auguriamo che questa decisione della Corte Costituzionale francese abbia anche l'effetto di indurre il Consiglio Ue a opporsi alle "discriminazioni di rete" (secondo le quali gli operatori hanno il diritto di limitare o bloccare l'accesso a contenuti, applicazioni e servizi sul web). Già nei mesi scorsi, insieme ad altre associazioni europee che condividevano le nostre preoccupazioni, avevamo scritto una lettera aperta al Parlamento europeo, nella quale chiedevamo di difendere la neutralità della rete e il diritto al giusto processo anche per chi si suppone abbia leso il copyright.

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