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Telecomunicazioni importanti decisioni in Europa

15 ottobre 2009

15 ottobre 2009

In questi giorni si sta decidendo a Bruxelles il futuro del cosiddetto Telecoms Package, un importante pacchetto di direttive ...

In questi giorni si sta decidendo a Bruxelles il futuro del cosiddetto Telecoms Package, un importante pacchetto di direttive che, per molti versi, contiene l'introduzione di norme apprezzabili, soprattutto per noi italiani, nel settore telecomunicazioni.

Telecomunicazioni: importanti decisioni in Europa
In questi giorni si sta decidendo a Bruxelles il futuro del cosiddetto Telecoms Package, un importante pacchetto di direttive che, per molti versi, contiene l'introduzione di norme apprezzabili, soprattutto per noi italiani, nel settore telecomunicazioni.

La rete deve restare neutra
Tuttavia, nonostante quanto da più parti auspicato circa la Neutralità della Rete, si è persa la possibilità di introdurre norme che impediscano agli operatori di gestire il traffico in maniera discriminatoria e anticoncorrenziale con possibili danni per gli utenti. E ora vi è il rischio che sia eliminato anche il richiamo al fatto che nessuna restrizione può essere imposta ai diritti fondamentali dei cittadini senza l'intervento di un giudice.

Diritto d'autore: no al modello Sarkozy
Per due volte, in prima e in seconda lettura, il Parlamento europeo, a larghissima maggioranza, ha ribadito che non è possibile introdurre forme di sanzione che prevedano, se non c'è l'intervento di un giudice, la disconnessione da internet per i navigatori sospettati di aver scaricato file protetti da diritto d'autore. Bocciando indirettamente, in questo modo, anche la Hadopi, legge fortemente sostenuta in Francia dal Presidente Sarkozy, censurata dalla Corte Costituzionale francese e poi modificata, e purtroppo sostenuta a Bruxelles anche dal nostro governo.

Proprio su questo specifico argomento si sta tenendo attualmente un braccio di ferro tra Parlamento e Consiglio Ue nell'ambito della procedura di "codecisione". Per chi non fosse pratico dei complessi iter comunitari di produzione normativa, la procedura di codecisione e il cosiddetto comitato di conciliazione intervengono in caso di disaccordo tra Consiglio e Parlamento in seguito alla seconda lettura di una proposta, al fine di concordare un testo accettabile per le due parti.

Le richieste dei consumatori
È per questo motivo che Altroconsumo, insieme a molte altre associazioni europee, ha inviato al Comitato di Conciliazione una lettera con la quale si chiede di salvaguardare il diritto alla presunzione di innocenza, a un giusto ed equo processo anche nell'ambiente internet. E che sia condannata ogni possibile implementazione della cosiddetta "risposta graduale", secondo la quale i titolari di diritti (ad esempio su musica e film) potrebbero chiedere ai provider di sospendere l'accesso a internet per i presunti trasgressori della proprietà intellettuale.

Anche il diritto fondamentale all'informazione e la libertà di espressione rischiano di essere penalizzati se non verrà approvato l'emendamento 138 nel suo testo originario. L'accesso a internet è ormai da considerarsi un diritto fondamentale per i cittadini e tagliare la connessione di un cittadino alla Rete, nell'era digitale, significa privarlo dell'accesso a servizi essenziali, quali opportunità occupazionali, sociali, sanità e servizi pubblici.


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