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Youtube pagherà i diritti Siae

01 settembre 2010

01 settembre 2010

Raggiunto l’accordo tra Google e Siae per i compensi sui brani dei video: gli utenti non pagano.

Per una volta a pagare non saranno i consumatori. La Siae, la società che rappresenta autori ed editori, aveva battuto cassa per i compensi dovuti (in termini di diritto d’autore) sui brani utilizzati come colonna sonora dei video caricati su Youtube. Google, proprietaria della nota piattaforma per video, ha risposto facendosi carico dei costi, che quindi (per una volta) non ricadranno su chi guarda e ascolta i video sul sito. L’accordo con la società degli autori e degli editori prevede un compenso che varia in base all’”intensità di utilizzo”: per questo Google ha messo a punto un sofisticato sistema di impronte digitali audio e video in grado di riconoscere automaticamente quando viene caricato sui suoi server materiale coperto da coyright. A quel punto verserà il dovuto alla Siae.

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