Recensioni

Google Home: l’assistente domestico arriva in Italia

13 giugno 2018
google home

13 giugno 2018
Aggiungere un appuntamento in agenda, un alimento alla lista della spesa o impostare la sveglia solo con un comando della voce? Oggi si può, grazie a Google home. Ma come funziona esattamente questo assistente domestico di Google? Lo abbiamo provato per voi. Guarda il video.

Come funziona

Google Home arriva anche in Italia. L’assistente domestico di Google promette di facilitarci la vita in casa. Come? Semplice: tu comandi con la voce, lui esegue. Lo abbiamo comprato, provato per voi e nel video vi facciamo vedere come funziona. Guarda il video.

Come si configura
Per configurare Google Home dovete scaricare l’applicazione sul vostro telefono e accedere con un account google. Collegate Google Home alla corrente con l’alimentatore incluso nella confezione e aprite l’applicazione. Ricordatevi: il bluetooth dello smartphone dev’essere acceso. Una volta che il dispositivo verrà rilevato basterà selezionare “configura” dall’app, inserire la stanza della casa in cui si è posizionato il dispositivo, scegliere la propria rete internet e inserire la relativa password. Google Home è pronto a partire. Una volta configurato, il dispositivo funziona in maniera del tutto autonoma. Non è quindi necessario che lo smartphone sia acceso o aprire ogni volta l’applicazione. Google Home può essere utilizzato senza dover toccare nulla perché risponde alla vostra voce. Vi basterà pronunciare “Ok Google” e vedrete le lui del dispositivo attivarsi: a questo punto potrete formulare la vostra domanda o richiesta e Google Home vi risponderà quasi istantaneamente.
Quanto costa

Questo assistente domestico è disponibile in due versioni con costi diversi.

  • Google Home (quello che abbiamo provato noi), al costo di 149 euro.
  • Google Home Mini, al costo di 59 euro.

La versione mini è più compatta, ma ha le stesse funzionalità. Le differenze sono sostanzialmente due. La parte superiore di Google Home è touch. Permette quindi di alzare o abbassare il volume muovendo il dito rispettivamente in senso orario o antiorario. Con la versione Mini, invece, bisogna premere la parte destra (per alzare il volume) o la parte sinistra (per abbassare il volume). La versione “normale” ha poi una qualità audio superiore a quella Mini e può essere usata anche come cassa audio.

Cosa può fare da solo
Cosa si può fare con Google Home? Trattandosi di Google quest’apparecchio è in grado di rispondere a moltissime domande, un po’ come si fa con le ricerche sul web. Potrete chiedergli di fare operazioni matematiche, di raccontarvi una barzelletta, fare domande di geografia, storia e molto altro. Ma Google Home risponde anche a domende di tipo più pratico come ad esempio impostare un timer, una sveglia, aggiungere prodotti alla lista della spesa, aggiungere appuntamenti in agenda. Al momento, però, non è possibile far partire chiamate o messaggi dal proprio telefono.
Cosa può fare con l'aiuto di altri dispositivi
Accendere le luci di casa senza alzarsi dal divano? Con Google Home si può fare. Occorre però avere le lampadine giuste. L’assistente domestico di Google supporta, infatti, diversi prodotti smart, come ad esempio le luci Philips Hue. Queste vanno comprate a parte, installate e configurate. A quel punto si potrà comandare il lampadario della cucina, del salotto o della camera da letto semplicemente dicendo “Ok Google, accendi le luci”. Google Home è compatibile anche con diversi servizi come Netflix, Spotify o YouTube. Si potrà quindi chiedere a Google Home di riprodurre una certa serie sul televisore o di far partire della musica jazz. Ma per tutti questi servizi serve un abbonamento a parte.
Privacy
Stiamo facendo dei test di laboratorio per verificare che il dispositivo non ascolti "di nascosto". É sempre possibile comunque disattivare il microfono manualmente tramite l’apposito bottone sul retro del dispositivo.
Vale la pena acquistarlo?
Se pensiamo che l’assistente virtuale di Google è già in dotazione gratuitamente nei nostri smarphone e fa praticamente le stesse cose, forse la risposta è no. Ma è anche vero che Google Home offre qualcosa di più. Può essere usato come cassa per riprodurre musica. Ma il vantaggio più grande è che, a differenza del telefono che è un dispositivo personale, Google Home può essere usato indistintamente da tutti i membri della famiglia.