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Together Price, come risparmiare sull'abbonamento a Netflix e Spotify

Stanco di pagare l'intero abbonamento per i tuoi servizi online preferiti? Esiste una piattaforma che permette di dividere il costo di un singolo abbonamento tra più utenti. Ma quanto si risparmia davvero e quanto è lecito tutto questo? Ecco come funziona Together Price.

19 marzo 2019
Together Price

Home page sito Together Price

Ascoltare musica e guardare film in streaming è ormai un’abitudine comune. Se già utilizzi i servizi online sai anche come funziona la loro sottoscrizione: di solito ti basta pagare una piccola cifra mensile per avere accesso a un database sterminato. Per la musica la piattaforma più celebre è Spotify ma ci sono anche Deezer e Apple Music, per i film e le serie tv puoi usare Netflix ma anche Tim Vision e Infinity, per lo sport Dazn trasmette numerose partite di Serie A, per i videogame puoi provare Nintendo Switch. Il singolo abbonamento costa poco, ma se ne hai più di uno la spesa aumenta.

Pagare meno, in tanti

L’idea dell’azienda italiana che ha creato Together Price è semplice. Ha studiato il modo per dividere il costo di un abbonamento tra più utenti, ognuno dei quali paga la sua quota. La nascita di Together Price è stata resa possibile dal fatto che quasi tutti i servizi di streaming offrono la possibilità di attivare un account multiutente, un abbonamento intestato a una persona ma accessibile da più dispositivi in contemporanea.

Come funziona

Toghether Price consente a chi ha attivato e paga un abbonamento multiaccount (l’"admin”) di metterlo sulla piattaforma, rendendosi disponibile a condividerlo con altri utenti (i "joiner"), che possono essere anche perfetti estranei. I joiner, in cambio dell'accesso, verseranno la loro quota del costo dell'abbonamento, diviso per gli utenti che lo usano, su un conto virtuale convertibile in denaro contante. Tutti gli utenti spendono meno e riescono ad avere, in modo legale, lo stesso servizio.

Quanto costa il servizio 

Nella sezione delle FAQ (le domande frequenti) e nelle condizioni d'uso del sito si legge che l'admin deve pagare una quota fissa di 0,45 euro alla piattaforma e, nel caso in cui incassi più di 20 euro, il 3% del ricavato. Il joiner da parte sua è tenuto a pagare a Together Price una percentuale che varia dal 18% al 30% della quota corrisposta all’admin. Bisogna prestare attenzione anche al fatto che ogni piattaforma che consente di condividere un abbonamento impone regole precise per farlo (per esempio solo con i familiari). Toghether Price raccomanda di fare attenzione a queste regole, perché il rischio è di essere banditi dal servizio.

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