Consigli

Come acquistare online sui siti esteri

07 gennaio 2013

07 gennaio 2013

Internet ha ampliato le possibilità di fare acquisti e di trovare i prezzi migliori. Spesso le occasioni si trovano su siti esteri, o almeno così sembra. In realtà, in gran parte dei casi, quelli che sembrano buoni affari si rivelano meno convenienti del previsto. Ecco come acquistare in sicurezza.

Se il prezzo iniziale è quasi sempre più basso sui siti esteri rispetto a quelli italiani, aggiungendo spese di spedizione e commissioni varie, alla fine il vantaggio si assottiglia. Insomma, il risparmio reale è spesso inferiore a quello che il prezzo iniziale del prodotto lascerebbe sperare, tanto che a volte non vale la pena acquistare all’estero per risparmiare solo pochi euro. Intendiamoci, qualche buona occasione c’è anche sui siti esteri: bisogna avere la pazienza di cercarla.

Siti esteri: controllate bene la merce
Specialmente quando si fanno acquisti su siti internazionali come Amazon o Fnac, conviene sempre controllare a che prezzo viene venduto lo stesso prodotto negli altri Paesi in cui il sito opera: potreste avere qualche piacevole sorpresa. L’importante è verificare che il prodotto trovato sia esattamente lo stesso che avremmo acquistato in Italia: cambiamenti anche minimi del modello non rendono più i prezzi confrontabili tra loro. Al momento di fare la selezione dei prodotti da acquistare, i problemi maggiori si hanno soprattutto con gli articoli di abbigliamento. A parte le scarpe da ginnastica, che hanno denominazioni molto precise e risultano quindi facilmente riconoscibili, è praticamente impossibile trovare lo stesso capo venduto in Italia anche in altri siti esteri.

Comprare online in lingua straniera
Il primo ostacolo da superare se si vuole comprare su un sito straniero è la lingua, che può dare qualche problema già a cominciare dal motore di ricerca: se non si conosce la lingua del Paese in cui si cercano occasioni, parte delle pagine di risultati può essere di difficile comprensione. Leggere le caratteristiche del prodotto per verificare che si tratti proprio dello stesso trovato in Italia può poi presentare ulteriori difficoltà. Un altro ostacolo è costituito dalla valuta: per i Paesi che non aderiscono all’euro, come il Regno Unito e alcuni Paesi dell’Est Europa, è necessario conoscere il cambio per capire se il prezzo proposto è conveniente. Infine, c’è l’ultimo e a volte insormontabile ostacolo della spedizione: non tutti i siti stranieri spediscono in Italia. I Pa­esi in cui spesso si trovano i prezzi più interessanti sono dell’a­rea est europea, ma difficilmente si possono effettuare acquisti dall’Italia su questi siti.

Acquisti sul web: se si cambia idea
Per gli acquisti a distanza in Italia vi è l’obbligo di dare al consuma­tore 10 giorni di tempo dal mo­mento in cui riceve la merce per ripensarci e restituirla, ottenendo indietro i soldi spesi: il cosiddetto “diritto di recesso”. Nei siti esteri il diritto di recesso prevede tempi variabili: si va in genere dai 14 ai 30 giorni. Tenete presente che per restituire la merce dovete pagare le spese postali di spedizione, che ovviamente sono in genere più elevate rispetto alle spedizioni entro il territorio nazionale. E che quasi sempre il costo di questa spedizione non vi viene rimborsato.

Siti esteri: consigli per gli acquisti

  • Quando consultate un motore di ricerca specializzato nella comparazione di prezzi dei prodotti fate attenzione prima di tutto a due cose: che il prezzo proposto sia relativo a un prodotto nuovo e non a uno usato, e se il prezzo dichiarato è comprensivo delle spese di spedizione.
  • Queste ultime di solito sono indicate a parte e spesso riguardano la spedizione all’interno dello stesso paese e non all’estero. Meglio fare attenzione, perché è proprio questo il tipo di spesa che riduce spesso drasticamente la convenienza degli acquisti all’estero, insieme alle commissioni richieste per l’uso della carta di credito e a non meglio precisati costi di gestione della pratica.

  • Verificate sempre che sia possibile comunicare con il sito straniero: se doveste avere problemi una comunicazione agevole è un requisito essenziale per risolverli rapidamente.

Le difficoltà di comunicazione incidono per esempio pesantemente sulla possibilità di avvalersi del diritto di recesso: i siti stranieri danno più tempo al consumatore per ripensare al proprio acquisto, ma ciò non vuol dire che gli rendano la vita facile se cambia idea. E di solito le cifre trattenute dai siti esteri in seguito alla restituzione del prodotto sono più elevate rispetto a quanto accade con i siti italiani.


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