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Fujifilm Finepix X100: la fotocamera tra ottica ed elettronica

03 ottobre 2011

03 ottobre 2011

Dallo stile un po’ retrò, la Fujifilm Finepix X100n è una fotocamera compatta che però integra un sensore di grandi dimensioni; la sua doppia modalità, ottica ed elettronica, aiuta a risolvere i problemi di visibilità del display. Ma il prezzo elevato ne fa un prodotto di nicchia.

La vera novità di questa Fujifilm Finepix X100 è il display ibrido che permette di scegliere tra due diverse modalità, ottica ed elettronica, a seconda delle esigenze, grazie all'interruttore posizionato sulla parte anteriore della macchina. Prediligendo la modalità elettronica, il display replica l’immagine sullo schermo LCD: il mirino ibrido infatti, può mostrare sia la scena ripresa attraverso il mirino ottico sia l’immagine, elaborata, come apparirebbe sul display LCD. Un’opzione che torna utile quando le condizioni ambientali rendono difficile usare la macchina ricorrendo al solo display posteriore come si fa nella altre compatte.
Un’altra peculiarità di questa compatta rispetto alle altre è l’obbiettivo che è del tipo semi-grandangolare con una lunghezza focale fissa equivalente di 23mm ed un’apertura massima di f/2.

Illustration1


Design retrò
In Italia è già in vendita al prezzo di 999 euro. Un prezzo non certo abbordabile per una compatta ma il suo design un po’ retrò potrebbe attirare molti nostalgici degli anni ’70. La parte superiore e quella inferiore della fotocamera sono realizzate in lega di magnesio e tutti i pulsanti sono in metallo: ogni dettaglio evoca la bellezza delle fotocamere classiche del passato. La FinePix X100 offre inoltre un equilibrio perfetto tra comodità e semplicità di utilizzo: i comandi replicano quelli di una macchina fotografica tradizionale, con particolare attenzione all’apertura, alla velocità dell'otturatore e alla compensazione dell'esposizione. Anche il bilanciamento del bianco e la sensibilità sono regolati da due quadranti rotanti meccanici posizionati nella parte superiore della macchina. Inoltre, sull’obbiettivo è possibile controllare la messa a fuoco manualmente mediante anello.

Punti di forza e punti deboli.
Fujifilm Finepix X100 compete con i migliori dispositivi reflex, ed è addirittura superiore a molte apparecchiature ibride. La qualità dell'immagine in condizioni di scarsa illuminazione è particolarmente impressionante, con l'apertura di diaframma di f/2.
Il punto debole invece è l’autofocus, poco sensibile e un po’ lento:  il rilevamento automatico del viso e i menu potrebbero certamente essere più veloci.  Non ci si deve comunque preoccupare perchè la macchina sicuramente privilegerà l’utilizzo in modalità manuale.

Un oggetto di nicchia.
Dato il prezzo di 999 euro e il fatto che l’obiettivo, essendo a focale fissa, non permette lo zoom , Fujifilm FinePix X100 è ancora un prodotto rivolto ad una minoranza di appassionati di fotografia. Nel tentativo di migliorare questo tipo di display, Fujifilm ha annunciato la X10, una macchina più piccola, più economica e dotata di zoom e mirino ottico, ma non ibrida.

La vera novità di questa Fujifilm Finepix X100 è il display ibrido che permette di scegliere tra due diverse modalità, ottica ed elettronica, a seconda delle esigenze, grazie all'interruttore posizionato sulla parte anteriore della macchina. Prediligendo la modalità elettronica, il display replica l’immagine sullo schermo LCD: il mirino ibrido infatti, può mostrare sia la scena ripresa attraverso il mirino ottico sia l’immagine, elaborata, come apparirebbe sul display LCD. Un’opzione che torna utile quando le condizioni ambientali rendono difficile usare la macchina ricorrendo al solo display posteriore come si fa nella altre compatte.
Un’altra peculiarità di questa compatta rispetto alle altre è l’obbiettivo che è del tipo semi-grandangolare con una lunghezza focale fissa equivalente di 23mm ed un’apertura massima di f/2.


Design retrò
In Italia è già in vendita al prezzo di 999 euro. Un prezzo non certo abbordabile per una compatta ma il suo design un po’ retrò potrebbe attirare molti nostalgici degli anni ’70. La parte superiore e quella inferiore della fotocamera sono realizzate in lega di magnesio e tutti i pulsanti sono in metallo: ogni dettaglio evoca la bellezza delle fotocamere classiche del passato. La FinePix X100 offre inoltre un equilibrio perfetto tra comodità e semplicità di utilizzo: i comandi replicano quelli di una macchina fotografica tradizionale, con particolare attenzione all’apertura, alla velocità dell'otturatore e alla compensazione dell'esposizione. Anche il bilanciamento del bianco e la sensibilità sono regolati da due quadranti rotanti meccanici posizionati nella parte superiore della macchina. Inoltre, sull’obbiettivo è possibile controllare la messa a fuoco manualmente mediante anello.

Punti di forza e punti deboli.
Fujifilm Finepix X100 compete con i migliori dispositivi reflex, ed è addirittura superiore a molte apparecchiature ibride. La qualità dell'immagine in condizioni di scarsa illuminazione è particolarmente impressionante, con l'apertura di diaframma di f/2.
Il punto debole invece è l’autofocus, poco sensibile e un po’ lento:  il rilevamento automatico del viso e i menu potrebbero certamente essere più veloci.  Non ci si deve comunque preoccupare perchè la macchina sicuramente privilegerà l’utilizzo in modalità manuale.

Un oggetto di nicchia.
Dato il prezzo di 999 euro e il fatto che l’obiettivo, essendo a focale fissa, non permette lo zoom , Fujifilm FinePix X100 è ancora un prodotto rivolto ad una minoranza di appassionati di fotografia. Nel tentativo di migliorare questo tipo di display, Fujifilm ha annunciato la X10, una macchina più piccola, più economica e dotata di zoom e mirino ottico, ma non ibrida.


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