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Waze: quando il gps incontra il social network

01 luglio 2010
gps social network

01 luglio 2010

Strade create da utenti di una comunità online, che ti segnalano in tempo reale anche ingorghi e autovelox. È la nuova frontiera dei gps: non più cartine statiche ma un social network sul cellulare che tiene costantemente aggiornate le mappe. Ma al momento il risultato è deludente.

Lo rileviamo sempre durante i nostri test sui navigatori satellitari: il vero problema sono le mappe. Costose, spesso poco affidabili e talvolta diffcili da tenere aggiornate.
Anche i vari sistemi per ottenere informazioni in tempo reale sul traffico lasciano molto a desiderare. L’ideale sarebbe poter avere un amico per strada che ci avverte di incidenti, ingorghi (e magari autovelox) proprio sul percorso che dobbiamo fare.
Questa è probabilmente l’idea alla base di Waze, una sorta di mappa gps le cui informazioni sono fornite direttamente dagli utenti della relativa comunità virtuale. Come? Basta scaricare gratuitamente dal sito waze.com l’applicazione della mappa sul proprio smartphone (purché dotato di funzione gps e collegamento al web).
Ma non aspettatevi mappe complete come quelle di un navigatore; waze offre sì una cartografia di base per l’Italia, ma che deve essere via via completata dal passaggio degli stessi utenti su nuove strate: la loro posizione gps viene rilevata in automatico e la nuova strada viene aggiunta alla mappa. Però, proprio perché gli utenti della comonità virtuale al momento scarseggiano, mancano dalla cartografia addirittura interi paesi o parti di città.
L’applicazione è capace tuttavia di riconoscere il divario tra la velocità rilevata e il limite imposto su una strada e di dedurre se il traffico è rallentato o bloccato. Se qualcuno quindi passa prima di voi per una strada dove c’è un incidente, anche voi verrete avvisati; altrimenti rassegnatevi a fare la coda.

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