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Tariffe Wind "per 5 anni": slittano gli aumenti

11 aprile 2014
aumenti wind vodafone

11 aprile 2014

Negli ultimi tempi molti utenti Wind hanno ricevuto comunicazione che la tariffa "All inclusive Digital" avrebbe subito un aumento nonostante fosse stata venduta come bloccata per 5 anni. Dopo l'intervento dell'Antitrust, i clienti Wind All inclusive Digital hanno più tempo per decidere se rimanere alle nuove condizioni o cambiare, con la novità che ora ciascun cliente può decidere di mantenere le vecchie condizioni. Vista la situazione, le soluzioni alternative che Altroconsumo aveva ottenuto da Wind per i clienti coinvolti sono state sospese: chi aveva aderito sul nostro sito, verrà contattato via email per essere informato sugli sviluppi.

Sei un utente Wind a cui è arrivata la comunicazione che la tariffa "All inclusive Digital" subirà un aumento anche se ti era stata venduta come bloccata per 5 anni? Ora hai più tempo per decidere se accettare l'aumento o cambiare operatore (o piano tariffario) senza spese. Wind, infatti, a seguito dell’intervento dell’Antitrust che vuole vederci chiaro sulla vicenda, ha deciso di spostare il termine ultimo per la modifica dell’offerta, dall’ormai prossimo 13 aprile al 19 maggio. In ogni caso l’azienda darà ad ogni consumatore l’opportunità di mantenere le precedenti condizioni tecniche e economiche.

 

Se hai comunque deciso di cambiare piano tariffario o operatore puoi sempre consultare il nostro servizio online per scoprire qual è la tariffa o l’opzione che ti permette di risparmiare in base alle tue esigenze.

Confronta le offerte

 

Scaduti i termini per i clienti Vodafone

Sono invece scaduti i termini per il recesso in vista dell’aumento delle tariffe che Vodafone aveva pubblicizzato come “per sempre”. Un aumento per la legge lecito, al contrario invece della pratica commerciale con la quale Vodafone aveva venduto l’offerta ai clienti. Assieme ai termini per il recesso è quindi terminata anche la possibilità di richiedere a Vodafone quelle soluzioni alternative che siamo riusciti a ottenere dall’operatore a favore dei consumatori coinvolti. Se hai compilato il nostro questionario di richiesta entro la mezzanotte del 31 marzo, stai tranquillo: la tua richiesta è valida e verrai a breve ricontattato dall’operatore.

La vicenda: aumenti leciti e pubblicità è ingannevole

Nelle scorse settimane avevamo raccolto i casi di tantissimi utenti Wind e Vodafone che hanno ricevuto messaggi e notifiche dal loro operatore riguardanti un aumento delle tariffe di due opzioni che, per come erano state pubblicizzate e vendute, dovevano rimanere invariate per “5 anni” o “per sempre”. Purtroppo la legge parla chiaro: l’art 70 del Codice delle Comunicazioni consente alle compagnie telefoniche di modificare le condizioni tecniche ed economiche del contratto in qualsiasi momento purché comunichino al cliente il tutto almeno 30 giorni prima dell’entrata in vigore della modifica.

Quello che invece non è affatto lecito, è ingannare l’utente con promesse di tariffe “eterne” o, ancor peggio dal punto di vista contrattuale, con tariffe che promettono di rimanere invariate per un lasso di tempo ben definito (5 anni). Si tratta di una prassi commerciale illecita e scorretta, perché trae in inganno l’utente con promesse che gli operatori sanno già di poter non mantenere.


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