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Auricolari bluetooth

01 febbraio 2009

01 febbraio 2009

Abbiamo testato 19 auricolari mono e 6 stereo. Dato che questi apparecchi devono essere costantemente manipolati (prima messi sull'orecchio, poi tolti e riposti sul sedile della macchina o in tasca e poi ripresi nuovamente…) ne abbiamo valutato la resistenza in caso di cadute. Abbiamo anche analizzato il comfort nell'indossarli.
Bisogna fare attenzione a non forzare troppo la parte di plastica che si inserisce dietro l'orecchio e che serve a tenere fermo il congegno: non è particolarmente resistente. Un'avvertenza: l'auricolare entra direttamente nell'orecchio: in qualche modello il design lo rende un po' troppo invasivo e qualcuno potrebbe trovare la cosa (che ha importanza dal punto di vista tecnico, perché migliora l'isolamento) un po' fastidiosa. Però in qualche confezione si trovano anche diversi adattatori che permettono di migliorare il comfort. Per quanto riguarda invece il microfono, bisogna fare attenzione a non scegliere congegni troppo piccoli: più il microfono è lontano dalla bocca, peggiore risulta la qualità delle proprie parole.

Auricolari bluetooth: le batterie
Le batterie in generale sono piuttosto economiche e non possono essere sostituite. Per cercare di prolungare la vita di questi apparecchi, è consigliabile cercare di ricaricarle solo quando è necessario.

Gli auricolari stereo hanno il vantaggio di consentire di ascoltare musica dal proprio cellulare, lasciandolo in tasca. Nel test abbiamo anche valutato la qualità dell'ascolto dei brani musicali e la corrispondente durata delle batterie. L'ascolto di musica prevede un uso decisamente più continuativo e prolungato rispetto alla conversazione telefonica e quindi le batterie tendono a scaricarsi prima, per questo è importante portarsi dietro il carica batterie.

Auricolari bluetooth: le marche del test
  1. Cellular Line
  2. Jabra
  3. LG
  4. Motorola
  5. Mr Handsfree
  6. Nokia
  7. Plantronics
  8. SBS
  9. Sennheiser
  10. Sony Ericsson

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