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Cosa aspettarci dal 2016: le novità hi tech dal Ces di Las Vegas

08 gennaio 2016
Ces 2016 Las Vegas

08 gennaio 2016

Siamo andati a curiosare tra le novità del Ces di Las Vegas. Secondo i produttori sarà l'anno dei visori per la realtà virtuale e dei gadget portatili come smartwatch e smartband: staremo a vedere se sarà così. Poche novità sul fronte televisori: schermi sempre più grandi e tecnologie di cui possiamo ancora fare a meno.

Il Ces 2016 ha aperto i battenti sotto un cielo piovoso. Dopo una conferenza stampa piuttosto deludente, senza nessuna grossa anticipazione degna di nota, siamo andati a curiosare tra gli stand per capire che cosa dobbiamo aspettarci nel nuovo anno.

Sarà l'anno dei visori a portata di tutti?

Quest'anno vedremo finalmente l'esordio delle prime soluzioni per la realtà virtuale alla portata di tutti. I prodotti da tenere sott'occhio sono tre: Oculus Rift VR, Sony Playstation VR e HTC Vive Pre. Nato da un'iniziativa di crowdfunding e venduto poi a Facebook, per Oculus Rift VR sembra essere arrivato finalmente il momento del lancio sul mercato, dopo un paio di rinvii. Sarà in vendita a un prezzo di 600 dollari (probabilmente supererà i 600 euro in Europa) e il kit comprenderà una cuffia, un sensore di base e, stranamente, anche un controller wireless Xbox One, per completare l'input di movimento in caso di necessità. Oltre al costo del kit, inoltre, bisogna considerare che - per eseguire grafica e animazioni - sarà necessario un computer piuttosto performante. Un primo prototipo è stato presentato già cinque anni fa e adesso la Sony Playstation VR viene presentata al CES come un accessorio per la Playstation 4, anche se dovrebbe essere possibile utilizzarla anche con un PC. Nonostante alcune incertezze tecniche, al momento questo sembra essere il dispositivo maggiormente in grado di generare contenuti di realtà virtuale destinati all'utente finale. HTC Vive Pre ha già raccolto diversi pareri positivi, anche grazie al fatto che gode del supporto di Valve, la piattaforma leader nella distribuzione di software online, che significa partire già con il piede giusto. La Vive Pre è un'evoluzione della cuffia HTC Vive, dotata di una telecamera aggiuntiva montata che, abbinata al software, crea il cosiddetto "sistema chaperone", un meccanismo di salvaguardia che impedisce alle persone di urtare contro eventuali ostacoli.

Internet of things: cosa dobbiamo aspettarci

In molti stanno scommettendo sulla rivoluzione dell'Internet delle cose (Internet of things). Il problema è che le situazioni in cui avere un elettrodomestico controllato a distanza sono davvero poche, considerazione particolarmente calzante per lavatrici e forni, per le quali il nostro intervento per caricare, scaricare o infornare è comunque indispensabile. Al Ces abbiamo visto un frigorifero LG che, con un meccanismo simile a quello che apre le portiere delle auto senza l'uso delle mani, rende possibile l'apertura dello sportello semplicemente scuotendo un piede. Ci sembra qualcosa di intelligente e potenzialmente utile. Dall'altro lato, però, avere un frigorifero che ci invia un messaggio quando siamo a corto di latte o di qualsiasi altro alimento può non essere così interessante: bisogna prima programmare il frigorifero affinché conosca il suo contenuto e considerare che, comunque, sarà necessario appuntare su un pezzo di carta (o sullo smartphone) cosa ci manca. 

Televisori sempre più grandi

Quest'edizione del Ces di Las Vegas non ha portato molte novità interessanti sul fronte dei televisori. I produttori continuano a cercare di convincerci che abbiamo bisogno della tecnologia 4K o dell'High Dynamic Range (adattatori grafici che consentono una più ampia gamma di colori). Gli schermi sono sempre più grandi ed è questo l'argomento preferito dai produttori per giustificare risoluzioni più alte. La dimensione degli schermi aumenta (è possibile acquistare anche tv da 70-85 pollici) anche se, saranno con tutta probabilità sempre meno adatti alle metrature ridotte dei moderni appartamenti.

Smartwatch e smartband, gadget costosi

Tra gli altri dispositivi popolari al Ces si sono fatti notare smartwatch e smartband. Samsung ha dichiarato che il suo S2 Gear sarà compatibile anche con i dispositivi iOS. Huawei, invece, cerca di conquistare anche una clientela femminile, aggiungendo sui propri smartwatch anche materiali di prima qualità come i cristalli di Swarovski. Nel frattempo anche Fitbit, un marchio giovane, sta conquistando popolarità grazie a Blaze, lo smartphone pensato per gli appassionati di sport. Mentre l'acquisto di un orologio meccanico di lusso, non importa quanto sia datato, può ancora rivelarsi un buon investimento, gli smartwatch di lusso sono destinati a diventare obsoleti in un brevissimo arco di tempo. Visto il loro costo, perciò, è bene considerare anche questo aspetto prima di acquistarne uno.

Il nuovo ibrido di Samsung

Samsung, che ha provato a uscire dal mercato dei PC un paio di anni fa, ci riprova con un tablet ibrido: il Galaxy Tab Pro S. Caratterizzato da un grande schermo, una tastiera rimuovibile e da un design Wintel (una via di mezzo tra Windows e Intel), questo prodotto prova a colmare il vuoto tra i tablet e gli ultrabook, con un dispositivo che è a tutti gli effetti un ibrido tra i due dispositivi.


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