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Guide turistiche digitali Lonely Planet: approda su iPhone

05 agosto 2009

05 agosto 2009

Anche Lonely Planet, una delle più famose e autorevoli guide per turisti, ha deciso di diventare un po' più tecnologica.

Per farlo ha creato una versione per iPhone (e iPod touch) di alcune delle mete proposte delle dal suo vasto catalogo: sono infatti solo 20 le città al momento disponibili per iPhone, tra cui Roma è l'unica italiana.

Le guide, tutte in inglese, sono scaricabili dall'App. Store (direttamente su iPhone) o da iTunes e il loro costo è di 12,99 euro l'una (eccezion fatta per la guida di San Francisco, l'unica a costare solo 0,79 euro).

Guida sull'iPhone: ma non ne sfrutta le potenzialità
È proprio questa la sensazione che, a questa prima impressione, ci ha dato la versione per iPhone della Lonely Planet di Roma. Nel complesso, comunque, la guida ci è sembrata interessante e facile da consultare. Una volta scaricata nell'iPhone si può accedere nella sezione denominata "the book", nella quale è riproposta la classica struttura della guida cartacea (salvo alcune modifiche), con contenuti di vario tipo: storia della città, arte, architettura, eventi, dove mangiare, dove dormire e così via. Si tratta di informazioni raccolte in brevi schede e descrizioni che però si possono solo leggere. Manca infatti qualsiasi tipo di audio: le descrizioni dei luoghi (dove presenti) vanno sempre lette a video, con la possibilità di selezionare tre diverse dimensioni di carattere. È un peccato visto che l'iPhone è dotato anche di lettore mp3. Ogni scheda descrittiva, infine, può essere salvata tra i preferiti (basta metterle nella sezione "more", in cui è possibile raccogliere anche le immagini).

Lonely di carta: quali differenze?
Le differenze con la versione cartacea si notano più facilmente in alcune particolari sezioni, come ad esempio "dove mangiare"; in questa sezione infatti si trova solo una breve descrizione delle possibilità offerte in una certa area della città , ma non un elenco completo dei posti. Questa possibilità è lasciata alla sezione mappa in cui, applicando determinati filtri, si possono selezionare e visualizzare soltanto alcuni tipi di punti di interesse. Tuttavia, le descrizioni dei ristoranti e dei posti dove rifocillarsi sembrano comunque molto essenziali; l'indicazione della fascia di prezzo, poi, nella versione cartacea ben chiara, è qui indicata solo con una serie di simbolici ($), senza fornire indicazioni sulle fasce di prezzo minimo e massimo (e non si può ricercarle per fascia di prezzo).

Ogni descrizione è correlata con numeri di telefono (direttamente cliccabili) e, se disponibili, anche link ai siti di interesse.

Come abbiamo già detto, la guida sfrutta anche la localizzazione gps (sia nella sezione mappa, sia nella "nearby"); questa funzione è di fatto la differenza più significativa con la versione tradizionale della Lonely Planet.

Infine, in alcune sezioni della mappa è presente anche una funzione di ricerca per parole chiave: si tratta decisamente di uno strumento molto utile e comodo, che ovviamente non esiste nella versione cartacea.

In conclusione: qualche difetto
La guida nel complesso ci è sembrata interessante e la fruizione semplice; unica eccezione è la barra di ricerca nella sezione "the book", poco comoda perché posta all'inizio della pagina (e non fissa in alto nello schermo) a fronte di un elenco di voci piuttosto lungo.

L'applicazione è utilizzabile e consultabile anche completamente offline (ovvero senza accedere al gps o a internet). In questa modalità, però, non ci sono tour preimpostati e non è possibile crearne di personali.


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