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Tim modifica i piani tariffari, valuta di cambiare operatore

24 febbraio 2017
rimborso tre

24 febbraio 2017
A partire dal 3 aprile, i clienti che hanno terminato i giga inclusi nel proprio piano tariffario non potranno più navigare, se non acquistando un nuovo pacchetto dati. È questa l'ennesima modifica delle condizioni contrattuali che Tim ha iniziato a comunicare via sms. Il modo di difendersi c'è: cambia subito operatore.

Ancora una volta, semplicemente con un sms, Tim ha annunciato ai propri clienti l'ennesima variazione delle condizioni contrattuali. Si tratta, in pratica, di una modifica che riguarda il traffico internet incluso nei piani tariffari. Se fino a oggi, una volta terminati i giga a disposizione, l'utente poteva continuare a navigare ugualmente a velocità ridotta, a partire dal 3 aprile la possibilità di navigare verrà interrotta. Salvo, ovviamente, acquistare un pacchetto aggiuntivo con traffico internet a un prezzo non meglio precisato.

Secondo la legge gli operatori possono modificare le condizioni 

Si tratta di un nuovo caso di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali a danno del consumatore che, ovviamente, non ha alcun modo di difendersi, se non quello di cambiare operatore. Sì, perché stando alla legge, i fornitori sono nel giusto: secondo l'articolo 70 del Codice delle comunicazioni elettroniche, infatti, questi possono cambiare le condizioni tecniche ed economiche dei propri contratti in qualsiasi momento, purché ne diano comunicazione al cliente almeno 30 giorni prima dell'entrata in vigore della modifica. In questo lasso di tempo il consumatore ha la possibilità di recedere dal contratto senza pagare alcuna penale.

Ma cosa succede se la tariffa è abbinata a uno smartphone?

L'ulteriore nota dolente, però, arriva se i clienti hanno sottoscritto una tariffa abbinata a uno smartphone (o un altro dispositivo, come un tablet). In questi casi, infatti, non solo il cliente è tenuto a subire il cambiamento tariffario ma, se dovesse decidere di recedere o cambiare operatore, sarà costretto a pagare il telefono in un'unica soluzione. Non è contemplata l'ipotesi che il consumatore abbia il diritto di restituire il telefono e che gli vengano rimborsate le rate pagate per un dispositivo che, di fatto, non può più avere. Anche in questo caso, perciò, il consumatore non può che subire le scelte unilaterali degli operatori.

Valuta di cambiare operatore, confronta le altre tariffe

Stiamo lavorando perché le istituzioni intervengano nei confronti degli operatori telefonici che, sempre più spesso, adottano queste strategie commerciali del tutto discutibili. Il nostro consiglio, intanto, è quello di abbandonare gli operatori inaffidabili, che continuano a proporre rimodulazioni dei propri piani tariffari. Ricorda che qualsiasi cosa ti promettono in fase di sottoscrizione di contratto può essere messa in discussione il giorno dopo, a loro piacimento. Quindi, la prima cosa da fare è valutare le altre alternative proposte dagli altri operatori: utilizza il calcolatore per trovare la miglior offerta mobile per le tue esigenze.

Confronta le tariffe telefoniche

Se hai bisogno del nostro supporto per recedere dal contratto con Tim, contatta la consulenza legale al numero 02 6961550 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.


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