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Novità in casa Samsung: uno sguardo ai due nuovi phablet

04 settembre 2015
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04 settembre 2015

Il Galaxy S6 Edge Plus, che uscirà tra pochi giorni, sarà venduto con una tastiera (vera) da applicare sul telefono, mentre il nuovo Note 5 (che da noi uscirà solo tra qualche mese) mostra già i primi difetti. In attesa dei nostri test di laboratorio, ecco un rapido sguardo ai due modelli.

In attesa che Apple, con ogni probabilità durante l'evento del 9 settembre, presenti il nuovo iPhone 6S, Samsung, nei giorni scorsi, ha risposto presentato due nuovi phablet, gli smartphone di taglia extra large. Uno di questi sarà in vendita anche in Italia tra pochi giorni. Ecco di cosa si tratta e che cosa ci aspettiamo dai nostri test.

Galaxy S6 Edge Plus: strizza l'occhio al BlackBerry

 

Il Samsung Galaxy S6 Edge Plus sarà disponibile in Italia dai primi di settembre, a un prezzo annunciato di 799 € per la versione da 32 GB. Le dimensioni dello schermo sono di 5,7” e il design è quello tipico della linea Edge, vale a dire con i bordi dello schermo ricurvi. Samsung prevede di affiancare alla vendita di questo apparecchio anche un curioso accessorio: una tastiera fisica, che potrà essere sovrapposta a parte dello schermo, con l’evidente intenzione di solleticare l’interesse dei nostalgici del BlackBerry e di tutti coloro i quali non si trovano del tutto a loro agio con le tastiere virtuali.

Come sempre, acquisteremo il nuovo smartphone appena sarà in vendita, per sottoporlo ai nostri test e vedere se saprà raggiungere o magari superare i modelli in testa alla nostra classifica (attualmente il “vecchio” Edge S6 è tra i primi e questo lascia ben sperare per la qualità del nuovo modello).

Galaxy Note 5: ancora un po' d'attesa

 

L’altro phablet annunciato è il Samsung Note 5, che però non sarà disponibile in Europa almeno per qualche mese. Successore del Note 4 (attualmente in testa alla nostra classifica), ha un aspetto molto simile (schermo da 5,7” con risoluzione 1440x2560), ma con un nuovo processore a 8 core (invece dei vecchi 4) e dunque una maggiore potenza di calcolo. Tra i cambiamenti ce n’è però uno che non sarà apprezzato da molti clienti: Samsung conferma la scelta già fatta per la linea Edge e quindi sparisce la possibilità di aggiungere una scheda di memoria esterna. 

Le funzionalità dello stilo sono state aumentate, ma già nei primi giorni in cui il telefono è stato messo in commercio è emerso un problema di non poco conto: inserire lo stilo al contrario nel suo alloggiamento (cosa che con il Note 4 non è possibile fare) può danneggiarlo in maniera seria. Speriamo che Samsung approfitti del tempo che passerà prima del lancio in Europa per approntare qualche cambiamento.



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