News

Prodotti ecologici lhi tech in bambu e solo marketing

01 maggio 2009

01 maggio 2009

Telai, mouse, tastiere e casse di computer rispettosi dell'ambiente: come creare dal nulla una moda che poi non ha riscontro nella realtà. I prototipi verdi presentati alle fiere di settore e lanciati sulla stampa spesso rimangono tali: sugli scaffali dei negozi quei prodotti non arrivano mai. O, se ci sono, hanno prezzi salatissimi.

L'ecologia sembra essere diventata una moda nel mondo dell'hi tech. Periodicamente, le aziende del settore annunciano il lancio di prodotti "green". Tra i più gettonati c'è il bambù: un materiale naturale, a crescita rapida e spontanea, che non richiede grandi lavorazioni d'uso. Sicuramente più rispettoso dell'ambiente se confrontato con plastica e titanio. Ecco così un fiorire di messaggi promozionali riguardanti l'arrivo sul mercato di computer con telaio in bambù, casse acustiche in bambù e poi tastiere, mouse, cellulari e così via. Nella realtà, per la maggior parte dei casi, questi prodotti sono solo specchietti per le allodole. Nel senso che vengono presentati nelle fiere specializzate e le loro lodi sono cantate attraverso comunicati stampa, ma poi sugli scaffali dei negozi non si trovano praticamente mai. Servono a dare un'immagine positiva dell'azienda. In poche parole, solo a fare marketing.

Al di là dei prototipi mostrati alle fiere, la reale produzione delle versioni in bambù è limitata, anche perché difficilmente incontrerebbe il favore del grande pubblico: i pochi prodotti hi tech in bambù sono molto più cari dei loro analoghi tradizionali.

Un vera sensibilità verde dovrebbe spingere i produttori a una maggiore attenzione, oltre che alle materie prime utilizzate, anche alla separabilità dei diversi materiali (per facilitare smaltimento e riciclo), mettendo al bando sostanze pericolose per la salute e per l'ambiente.