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Servizi non richiesti sul cellulare: nuova sanzione dell'Antitrust

22 ottobre 2015

22 ottobre 2015

Il Garante ha di nuovo sanzionato Tim, Tre, Vodafone e Wind per l'attivazione di servizi non richiesti dagli utenti. Infatti gli operatori non hanno implentato un sistema idoneo per tutelare i propri clienti. Se è capitato anche a te, fai valere i tuoi diritti.

Navigando col cellulare in molti si sono trovati abbonati senza volerlo all'oroscopo, al meteo o a qualche altro servizio a pagamento che non avevano mai richiesto. Si tratta di pratiche commerciali scorrette e aggressive utilizzate da tutti e quattro i maggiori operatori di telefonia mobile italiani (Tim, Tre, Vodafone e Wind) per vendere i cosiddetti servizi “premium” a pagamento. Pratiche che il Garante ha, di nuovo, sanzionato con una multa di oltre 1.730.000 euro. Perché? Nonostante l'intervento di marzo gli operatori non hanno ancora implementato come avrebbero dovuto i loro sistemi per tutelare i clienti. L'unico ad aver provveduto, invece, è Tre: dall'1 ottobre ha implementato un sistema per tenere monitorata l’attivazione dei servizi a sovraprezzo e rendere il consumatore più consapevole in fase di attivazione (per questo la multa inflitta è più bassa).

Fai valere i tuoi diritti

A seguito della sanzione dell'Antitrust, abbiamo raccolto svariate segnalazioni di utenti con questo problema: siamo riusciti quindi a ottenere dagli operatori i rimborsi di quanto illecitamente sottratto ai cosumatori e l'impegno a vigilare affinché queste pratiche cessino definitivamente. Purtroppo però, sono ancora molti i consumatori che segnalano casi di attivazione di "servizi premium" che non hanno mai richiesto. Se sei tra questi sappi che hai sempre la possibilità di farti rimborsare quanto ti è stato sottratto facendo reclamo scritto direttamente agli operatori. Se sei socio Altroconsumo contatta la nostra consulenza giuridica al numero 02.6961550: uno dei nostri 80 avvocati ti seguirà per farti ottenere il rimborso che ti spetta.


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