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Romanzi per smartphone: dallo scaffale al cellulare

01 marzo 2011

01 marzo 2011

Non più di cinque mila parole, capitoli brevi e frasi divertenti: sono i “mobile novel”, romanzi da leggere sul telefonino che spopolano in Oriente.

In Cina li leggono già più di 25 milioni di persone (giovani per la maggior parte) e sono già un fenomeno di massa. Li leggono negli spostamenti per andare al lavoro, sui treni e nelle metropolitane. Li leggono spesso a puntate, ridendo per le battute o le barzellette contenute nelle (massimo) quattro righe di ogni episodio.
Sono romanzi scritti e pensati appositamente per la lettura su smartphone e dispositivi mobili; non trasposizioni per cellulare di tradizionali volumi cartacei, ma prodotti costruiti ad hoc, lunghi non più di 5.000 parole e con capitoli che contano al massimo 100 caratteri. La lettura non deve affaticare, deve invece coinvolgere e magari divertire: i titoli comici vanno infatti per la maggiore.
L’ideogramma orientale si presta bene a questo nuovo genere letterario, ma i primi libri di questo tipo stanno già sbarcando anche in occidente (come la serie di romanzi Kontax di Sam Wilson).

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