News

Roaming: cos'è cambiato in Europa?

I costi per navigare all'estero non ci sono più da un anno. Abbiamo confrontato le principali tariffe europee per capire se quelle italiane sono competitive. Per risparmiare dobbiamo scegliere il piano tariffario in base all'utilizzo che facciamo del telefono. Un aiuto può arrivare dal servizio di comparazione web di Altroconsumo.

 

28 giugno 2018
smartphone adolescenti

Mandare sms e navigare sul web dovrebbe costare in tutt'Europa allo stesso modo sulla base dell nostro abbonamento nazionale. Da un anno, infatti, è entrato in vigore il regolamento di roaming dell'Unione Europea, che prevede l'utilizzo del proprio piano tariffario in tutti i Paesi membri e senza costi aggiuntivi. Gli operatori telefonici europei si sono adeguati ritoccando i loro piani tariffari, diventando a volte meno competitivi. 

Scegliere un piano tariffario  conveniente è diventato più difficile: ognuno di noi utilizza il telefono in modo differente e sul mercato ci sono decine di contratti da poter sottoscrivere.

Comparare diversi piani tariffari rimane l'unico modo per fare una scelta oculata. Il comparatore di Altroconsumo fa proprio questo: paragona le migliore tariffe telefoniche in commercio in base al nostro profilo, indicandoci quale compagnia sia più vantaggiosa per noi.

Scopri qual è la tariffa mobile che fa al caso tuo

Il confronto con il resto d'Europa

I prezzi di roaming, rispetto agli anni passati, sono ovviamente diminuiti. La differenza più marcata è avvenuta proprio in Italia dove le tariffe si sono adimezzate. I costi della navigazione, con pochi minuti di traffico inclusi, si sono notevolmente abbassati. L'Italia è tra i Paesi con le tariffe più convenienti superata solo dalla Spagna. Il maggior numero di aumenti si registra nelle tariffe che contengono l'invio di un numero prestabilito di sms. Tra il Paese con l'abbonamento più economico e quello più caro ci sono 11 euro di differenza. L'Italia è quarta dietro Francia, Regno Unito e Germania

Sulla base di alcuni profili da noi valutati, inoltre, alcuni operatori esteri sarebbero più convenienti che quelli nazionali, ma i consumatori europei non possono ancora sottoscrivere contratti di telefonia mobile se non con gli operatori presenti nel proprio Paese. Nelle intenzioni della normativa UE sul roaming c'è quello di arrivare, in futuro, a un mercato unico della telefonia. Solo allora sarà possibile aproffittare della tariffa migliore

  • Vuoi leggere l'inchiesta completa? Diventa socio e scopri tutti i vantaggi e i servizi a te riservati.
  • Sei sei socio Altroconsumo ricordati di accedere al sito con le tue credenziali.

Stampa Invia