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Tim modifica le tariffe ricaricabili: segnalato Prime Go

31 maggio 2016
Tim modifica i piani ricaricabili: segnalato Prime Go

31 maggio 2016

Dopo aver fallito con Prime, adesso Tim modifica qualche dettaglio e ci riprova con Tim Prime Go. L'operatore ha annunciato un aumento tariffario di massa, che porterà i possessori di una tariffa ricaricabile a spendere quasi 50 centesimi in più a settimana. Lo abbiamo segnalato alle autorità.

Dopo le segnalazioni e gli interventi delle autorità, Tim aveva sospeso Tim Prime, un servizio opzionale a sovrapprezzo attivato ai clienti ricaricabili, senza il loro consenso. Adesso però, a distanza di qualche mese, l’operatore ci riprova: rivede leggermente alcuni dettagli e il nome (che nel mentre è diventato Tim Prime Go), ma la sostanza non cambia. A differenza di quanto avvenuto con Prime, qui si parla di modifiche tariffarie, che sono comunque previste dalla legge. La comunicazione, però, è talmente confusa da indurre il consumatore in confusione e, per questo motivo, abbiamo inviato una nuova segnalazione all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Nuove modifiche ai piani ricaricabili

Da maggio, i clienti Tim con profilo ricaricabile stanno ricevendo un sms che li informa della variazione della propria tariffa in questo modo:

Dal 24/6 cambiano le condizioni economiche del tuo piano base che farà parte dei piani Prime Go e avrà un costo di 49 cent/settimana in più. Restano invariate tutte le altre condizioni economiche. Per info o scegliere gratis un altro piano base chiama il 409162. Hai diritto entro tale data di recedere senza penali con i consueti canali di contatto o passare ad altro operatore. Puoi chiedere subito tanti vantaggi esclusivi e gratuiti: biglietti cinema2x1, Calcio con App SerieATIM, chiamate e SMS illimitati vs un num TIM e premi a ogni ricarica. Per info e attivare i vantaggi vai su tim.it/primego.

Comunicazione poco chiara che induce in errore

Come già avvenuto con il servizio Prime, anche con Prime Go la comunicazione di Tim è poco chiara e il consumatore finisce per trovarsi disorientato. Sia il testo del messaggio che quanto dichiarato sul sito, infatti, non aiutano. Viene comunicato che il piano tariffario base cambia, perché si attiva un piano base Prime Go che comporta un costo di 0,49 centesimi a settimana (per un totale di 1,90 al mese), mentre le altre condizioni economiche rimangono invariate. A questo punto, nell'utente medio sorgono diversi dubbi.

Anche sul sito è difficile trovare risposte

Cercando maggiori informazioni sul sito della Tim, purtroppo non si riesce ad avere le risposte che si cerca. Anche qui, infatti, la comunicazione risulta confusa. Dalle descrizioni Prime Go non sembra una tariffa base di riferimento, ma un esborso fisso di 0,49 centesimi a settimana che dà la possibilità di accedere ad alcuni vantaggi come biglietti per il cinema, seguire il calcio o avere chiamate e sms illimitati verso un numero preferito. 

Come puoi difenderti

Trattandosi di una modifica tariffaria, se la comunicazione avviene entro 30 giorni dall'entrata in vigore delle nuove condizioni, è possibile richiedere gratuitamente il recesso dal contratto, senza il pagamento di alcuna penale. In alternativa, l’operatore specifica anche che si può sempre richiedere un altro piano base, la cosiddetta “Tariffa base”, che non fa parte dei cosiddetti piani Prime Go.

Perché non valutare le altre tariffe?

Non sei soddisfatto della tua tariffa Tim o pensi di spendere troppo? Dai un'occhiata alle altre offerte presenti sul mercato e trova quella che ti fa risparmiare, il nostro servizio ti aiuta a individuare la più conveniente.


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