Consigli

Pc, tablet e smartphone: come mantenerli puliti

16 marzo 2016

16 marzo 2016

Sapevi che i dispositivi tecnologici – smartphone, tablet e pc - con cui abbiamo a che fare tutti i giorni possono essere più sporchi della tavoletta del wc? Ma niente paura, anche se i batteri ci sono, per affrontarli bastano acqua e sapone.

Il telefono cellulare è ormai l'oggetto da cui non ci si separa più, in nessuna circostanza. Ci segue ovunque, ed è uno degli oggetti più sporchi che maneggiamo, un vero e proprio incubatore di microbi. Alcuni studi americani e inglesi hanno dimostrato come smartphone, tablet e pc possano avere più batteri di un’asse del gabinetto, di una banconota o della maniglia di una porta. Il motivo? Il telefono lo abbiamo sempre in mano, non lo puliamo mai, lo appoggiamo ovunque, lo passiamo agli amici per mostrare foto o ascoltare musica. E poi lo avviciniamo alla bocca per conversare. Non solo. I cellulari si scaldano facilmente e vengono tenuti spesso in tasca, la culla ideale per il proliferare dei batteri. 

Ma non è necessario allarmarsi: basta qualche semplice accorgimento e un po’ di buonsenso e non si correrà alcun pericolo. 

Igiene si, ma senza esagerare

Lo ripetiamo di continuo: è inutile - e anzi potenzialmente dannoso - vivere in un ambiente sterile: i batteri sono parte della nostra vita e l'organismo impara a sviluppare anticorpi e a convivere con la maggior parte dei germi. Se parliamo della pulizia degli apparecchi tecnologici vale lo stesso discorso: igiene sì, ma senza esagerare!. L'allarmismo serve più che altro per cercare di vendere prodotti inutili.

La nostra inchiesta

Abbiamo condotto un’inchiesta e verificato le condizioni igieniche della superficie di 25 dispositivi hi tech - tra smartphone, tablet e pc - e li abbiamo confrontati con le superfici potenzialmente più sporche in circolazione: banconote, tavoletta del WC e maniglie delle porte di un bagno pubblico (quello di Altroconsumo). Abbiamo misurato quanti batteri erano presenti sulle superifici degli oggetti tecnologici e i risultati (che trovate in basso alla pagina) sono stati abbastanza confortanti: smartphone, tablet e tastiere del pc erano sporchi, a volte anche molto, ma non contaminati da batteri di origine fecale né dal pericoloso Escherichia Coli, che abbiamo appositamente cercato. Il 40% delle superfici esaminate era invece positivo agli Enterococchi, batteri piuttosto resistenti ad alcuni antibiotici. Nella classifica degli apparecchi più sporchi hanno vinto i tablet, seguiti da notebook e tastiere del pc. Gli smartphone sono in assoluto i più puliti. In media, gli apparecchi elettronici sono risultati meno contaminati della tavoletta del wc, ma in qualche caso, al contrario, si sono rivelati molto più sporchi.

Come renderli impeccabili

Avresti mai pensato che fosse necessario pulire i tuoi dispositivi hi-tech? Ebbene sì e si tratta di un’abitudine che bisognerebbe avere regolarmente. Ma come? Di seguito alcuni accorgimenti e consigli per mantenerli sempre puliti:

  • Basta acqua e un normale sapone, una bella sfregata, e la carica batterica che si trasmette al telefono è decisamente ridotta. Quella di lavarsi spesso le mani è quindi la prima regola. Il sapone basta: l'utilizzo di prodotti disinfettanti (gel o altro) non è consigliato. 
  • Bisogna poi ricordarsi di ripulire i nostri apparecchi, cosa che spesso non si fa, anche per il timore di danneggiarli. Ma il modo c'è. È preferibile un semplice panno in microfibra umido, anche se da solo non riesce a togliere lo sporco particolarmente difficile, come le sostanze grasse. Buoni risultati invece per i kit specifici ma un comune detergente per i vetri funziona altrettanto bene. Meglio evitare prodotti troppo aggressivi, che potrebbero danneggiare gli apparecchi e bisogna stare anche attenti a non essere troppo energici durante la pulizia, per non rimuovere lo strato protettivo degli schermi. 
  • Per quel che riguarda le tastiere dei pc, le più pulite sono quelle piatte e senza troppi anfratti in cui possano annidarsi sporco e batteri. 
  • Utili per smartphone e tablet - anche perché si possono sostituire - sono i rivestimenti per gli schermi. 

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