Guida all'acquisto

Come scegliere l'Hard disk

hard disk esterni impilati

Gli hard disk esterni, costituiscono una sorta di “magazzino” esterno che può contenere grandi quantità di file. La loro funzione principale è quella di liberare la memoria del pc e salvare periodicamente i dati. Non devono però mai essere l’unico luogo in cui si memorizzano le informazioni importanti.

Se il tuo nuovo notebook ha scarsa capienza e hai necessità di conservare una gran quantità di dati o di fare frequentemente un backup, ciò che ti serve è un hard disk esterno, dispositivo di memorizzazione di tipo magnetico che utilizza uno o più piatti magnetici in maniera tale da poter archiviare tutti i file, i programmi e i sistemi operativi presenti su un computer. Devi acquistarne uno? Ecco tutto quello che devi sapere

Perché usare un hard disk esterno

Un hard disk esterno permette di archiviare una grande quantità di file che non riescono ad essere contenuti nel solo disco di rigido del computer.  Negli ultimi anni, sul mercato sono arrivati notebook equipaggiati di memorie “SSD”, che però hanno capienza molto ridotta e un prezzo elevato: la necessità di poter disporre di ulteriore spazio su cui salvare i dati senza spendere troppo, rende quindi utile l’uso e l’acquisto degli hard disk esterni, che servono proprio a sopperire a questa carenza di spazio anche se negli ultimi due anni le vendite sono in calo.

Caratteristiche e funzionalità

Quali sono le caratteristiche principali di un hard disk esterno? E quali funzionalità dobbiamo tenere a mente per orientarci nel giusto acquisto? Dimensioni, connettività, velocità, capacità e compatibilità con i principali sistemi operativi sono i principali fattori che dobbiamo considerare. Vediamoli nel dettaglio.

Dimensioni fisiche

Le dimensioni di un hard disk esterno dipendono principalmente dalle tue necessità: se hai bisogno di un dispositivo da portare con te ovunque, che sia leggero e compatto ma nello stesso tempo efficiente, puoi optare per gli hard disk autoalimentati da 2,5, collegabili al PC semplicemente tramite un cavo USB. Se, al contrario, le tue esigenze di mobilità non sono particolari, puoi decidere di acquistare un hard disk un po’ più grande, da 3,5”, alimentato separatamente tramite un piccolo trasformatore.

Connettività

Gli hard disk portatili che sono maggiormente presenti sul mercato, sono dotati di porta usb 3.0, cioè della generazione successiva a quelli tradizionali (con porta usb 2.0). Le prestazioni sono migliori, ma bisogna fare attenzione: i dischi fissi con porta usb 3.0 funzionano al massimo delle loro capacità solo se collegati a un computer con lo stesso tipo di porta. Ci sono poi hard disk dotati di porta con standard USB 3.1, ancora più performante, e quelli con tecnologia Thunderbolt, esclusiva dei computer Apple, ma, allo stato attuale, la scelta migliore rimane quella di orientarsi su hard disk con porta usb 3.0.

Velocità e capacità

Velocità e capacità sono altri due fattori fondamentali da considerare prima di un acquisto e vanno valutati insieme. Ma come si misura la velocità di rotazione? In RPM, cioè giri al minuto: più il valore di RPM è alto, più sarà veloce l’hard disk. Per avere un’idea, i dischi esterni da 2.5” sono quasi tutti da 5400rpm. Se serve maggiore velocità di trasferimento, bisogna orientarsi su un HDD esterno da 3.5” e scegliere un’unità da 7200rpm.

Compatibilità PC e Mac

Tutti gli hard disk che abbiamo analizzato in laboratorio sono compatibili sia con il Pc che con il Mac e sono già formattati (cioè pronti all’uso). Alcuni, però, al primo avvio danno la possibilità di cambiare il tipo di formattazione. Perché lavorino al massimo delle loro prestazioni, infatti, sarebbe meglio formattarli in modo differente a seconda del sistema operativo. Se si usa Windows è meglio scegliere la formattazione NTFS; per OSX è da preferire quella HFS+.

Domande frequenti

Come formattare l'hard disk esterno?

Gli hard disk esterni si formattano alla stregua di una chiavetta, usando l’apposita funzionalità offerta dai vari sistemi operativi.

Come clonare un hard disk?

Per effettuare una copia speculare del proprio disco interno esistono dei programmi appositi allo scopo. Questa operazione però è utile solo per minimizzare i tempi di ripristino in caso di guasto irreparabile all’hard disk.

Un’archiviazione mirata e strutturata dei propri dati è certamente una soluzione migliore per l’archiviazione su lungo periodo e quando si vuole reperire un dato, ad esempio una foto scattata in un certo posto in un certo momento storico.

Meglio un hard disk o SSD esterno?

Tra un HDD e un SSD, avendo capacità di spesa, è indubbiamente meglio aquistare il secondo.