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Chiavette usb come sceglierle

01 marzo 2011
chiavette usb

01 marzo 2011

Sono gli strumenti che ci permettono di portarci appresso e di scambiare con altri tutti i nostri file (documenti scritti, audio, foto, video): le memorie usb, comunemente chiamate chiavette (oppure anche pen drive), sono commercializzate in diverse capacità e forme.

Riempire le memorie usb
Una chiavetta da 4 GB, tanto per dare un’idea di massima, può contenere oltre 60 ore di musica in mp3 o 2-3mila foto in alta risoluzione o quattro ore di video di media qualità. Per una memoria del genere la spesa si aggira intorno ai 10 euro. Il costo sale in proporzione se si passa a una pen drive da 8 GB e da 16 GB, mentre i tagli superiori sono ancora poco diffusi.
Per riempire interamente una memoria usb da 16 GB ci vogliono circa 10 minuti: questo se si utilizzano connessioni usb 2.0, attualmente le più diffuse. Ci sono però già in commercio pen drive che rispettano il nuovo standard usb 3.0, che teoricamente, a un prezzo di poco superiore, assicurano una velocità di trasferimento dei dati 10 volte superiore (su pc che supportano lo standard 3.0).

Pen drive: non solo memoria
La funzione principale delle chiavette usb è quella di salvare dati, ma le pen drive possono essere utilizzate anche per altri scopi.
- Nel caso di Vista o Windows 7, la chiavetta può servire per aumentare le prestazioni del sistema operativo (sostanzialmente per velocizzarlo.
- Attraverso la pen drive si può salvare un sistema operativo alternativo (solitamente si utilizza Linux).
- Nella memoria usb si possono anche installare programmi portatili, in modo da utilizzare applicazioni che non hanno bisogno di installazione (Firefox, Open Office, IrfanView, Vlc...), senza così appesantire o rischiare di sporcare il sistema operativo del computer.


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