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Cloud computing

01 maggio 2011
cloud computing

01 maggio 2011

Ci sono servizi che offrono spazio per immagazzinare dati online, che li sincronizzano su pc, smartphone e tablet e permettono di condividerli con altre persone. Ma come funzionano e qual è il migliore?

Cosa sono?
Questi servizi online mettono a disposizione un’area nel web continuamente sincronizzata con il vostro pc o i vostri dispositivi portatili, nella quale potete caricare file in tempo reale, condividere foto, tabelle e testi con amici e colleghi e persino recuperare le precedenti versioni dei file caricati. Noi abbiamo messo alla prova otto di questi servizi. Hanno quasi tutti una versione base gratuita, con la quale si ha a disposizione (basta solo registrarsi al sito) un limitato quantitativo di spazio (da 1 a 5 Giga) per archiviare ciò che si vuole; per avere più spazio occorre pagare un prezzo che varia in funzione al tempo e alla quantità di spazio messo a disposizione.

Un occhio anche alla sicurezza
Tuttavia, il prezzo non è l’unico aspetto da considerare prima di affidare i propri dati a questi servizi; moltissime informazioni e dati personali vengono, infatti, a essere gestiti, eventualmente con server in altre giurisdizioni, da diversi soggetti e società private, alcuni dei quali possono anche non avere alcun rapporto diretto con l’utente. Lo dimostra il fatto che in Italia il Garante della privacy ha annunciato che il settore del cloud computing è uno tra quelli più delicati, sui quali si concentrerà la sua attività di accertamento nel 2011.

I servizi testati:

  1. Dropbox
  2. Filemanager 5.0
  3. Opendrive
  4. Powerfolder
  5. Spideroak
  6. Sugarsync
  7. Wuala
  8. Zumodrive

 


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