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Computer all in one

01 novembre 2009

01 novembre 2009

Design elegante e sottile, tutto il computer concentrato nello schermo, dal disco rigido alla scheda grafica.
Non c'è più l'antiestetica e ingombrante torre da dissimulare sotto la scrivania con tutto il groviglio di cavi che l'accompagnano. Abbiamo messo alla prova sei computer all-in-one, la metà, grazie al touch screen, consentono di fare a meno anche di tastiera e mouse: basta un dito sull'icona che compare sul display per dare il comando.

Pc solidi e facili da usare. L'audio lascia a desiderare
Tutti i modelli testati sono solidi, silenziosi e facili da usare. L'unico punto debole è il suono, che nella maggior parte dei computer testati lascia a desiderare.

Consumano meno del pc tradizionale
Gli all-in-one sfruttano i progressi tecnologici più recenti anche in termini di consumo. Hanno bisogno di meno energia per funzionare. Un pc tradizionale consuma mediamente circa 190 watt, il che significa, ipotizzando un uso di 4 ore al giorno, 280 kWh l'anno, mentre un all-in-one si porta via in media 55 watt di elettricità pari a 80 kWh l'anno (47 euro contro 14 all'anno). Un bel risparmio in tutti i sensi, anche ambientale. La produzione dell'energia elettrica necessaria al suo funzionamento ha un impatto sull'inquinamento.

Prezzi ancora alti
Il prezzo è la nota dolente: la maggior parte si attesta sui 1000 euro, ma se ci si accontenta si può anche pagare meno della metà.

Le marche del test
  1. Acer
  2. Asus
  3. Apple
  4. Msi
  5. Shuttle
  6. Sony

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