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Mini computer

01 gennaio 2009

01 gennaio 2009

Chiamati anche "netbook", possono essere portare in giro facilmente grazie a peso e dimensioni estremamente ridotti: peccato che la batteria non duri molto. Navigando su internet si può rimanere staccati da una presa per non più di quattro ore.

Computer dalle dimensioni ridotte
Nel mondo del pc in miniatura si possono distinguere due specie diverse. I subnotebook, con schermi che vanno dagli 11 ai 13 pollici, e i netbook, oggetto del nostro test, che sono ancora più piccoli, visto che i video oscillano fra i 7 e i 10 pollici (gli schermi dei modelli che abbiamo testato sono tutti da 9 pollici). Dimensioni ridotte quindi, simili a quelle di un libro, per essere facili da portare nello zaino o in una borsa ventiquattr'ore. Anche il peso è molto contenuto, oscillando attorno al chilo.

Dato che sono costruiti per non chiedere troppi sforzi alla batteria, questi mini pc hanno inoltre processori poco "energivori" e, in molti casi, hard disk flash, più robusti e più risparmiosi rispetto a quelli tradizionali.

Prestazioni sufficienti ma limitate
Il rovescio della medaglia è che non possono svolgere tutte le funzioni di un normale computer, sia questo un classico modello da tavolo sia questo uno dei più recenti portatili.

In poche parole, li possiamo usare per collegarci e navigare su internet (da cui anche il nome netbook), scaricare posta elettronica e per evadere un po' di pratiche dell'ufficio, scrivendo su file di testo, usando fogli di calcolo e dando gli ultimi ritocchi alla presentazione power point che ci serve per la nostra riunione settimanale fuori sede. Scordiamoci quindi di usarli per giocare all'ultimo videogame della nostra collezione, quello con effetti speciali veramente strabilianti. Al massimo ci dobbiamo accontentare di fare a video un bel solitario.

Detto questo, non possiamo dire che, per i compiti per cui sono stati progettati, funzionino male.

Marche del test

  1. Acer
  2. Asus
  3. Dell
  4. Fujitsu siemens
  5. Msi


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