News

Parla indiano il pc low cost

01 settembre 2010

01 settembre 2010
Dopo l’auto più economica, l’India sforna anche il computer più a buon mercato. Almeno così parrebbe, visto che non è ancora stato individuato il partner tecnologico che lo produrrà per conto del ministero indiano per lo sviluppo delle risorse umane; ministero che però ha già presentato in pompa magna alla stampa mondiale una sorta di prototipo funzionante.
Il problema del divario sociale tra ricchi e poveri nel paese asiatico è talmente grave che il governo di Delhi ha deciso di colmare almeno quello tecnologico. Dal 2011, infatti, dovrebbe essere prodotto un minicomputer che costerà circa 25 euro (1.500 rupie) e sarà destinato prevalentemente agli studenti universitari. Il prototipo presentato dal ministro Kapil Sibal è una sorta di tavoletta touchscreen (simile a un iPad) dotata di una RAM da 2 GB, lettore multimediale, wifi e sistema operativo Linux (gratuito). Inoltre, funziona anche a energia solare: fondamentale in un paese dove le zone rurali spesso non sono raggiunte dalla corrente.
Il brevetto (frutto di due anni di ricerca dell’Indian Institute of Tecnology e dell’Indian Institute of Sciences di Bangalore) non ha ancora un nome commerciale; con l’ipotetico avvio della produzione di massa, però, si spera di portare il prezzo a soli 10 euro.

Stampa Invia