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Super internet per iPad: "3" segnalata per pratica commerciale scorretta

11 settembre 2012
ipad 3

11 settembre 2012

Un'offerta che, all'insaputa del consumatore, si attiva solo dalla mezzanotte successiva alla disponibilità del credito. Così l'utente naviga secondo la tariffazione normale di 20 cent/10 MB, convinto di utilizzare le soglie previste. Per questo abbiamo segnalato "3" all'Antitrust per pratica commerciale scorretta.

In seguito alle segnalazioni di diversi soci, abbiamo verificato l'opzione Super internet per iPad proposta dalla "3". L'offerta prevede un traffico di 3 GB al mese a un costo di 5 euro e, fin qui, l'offerta è piuttosto vantaggiosa. Una volta effettuata la ricarica, però, si riceve sull'iPad un messaggio dalla Tre di corretta ricezione e, a questo punto, l'utente inizia a navigare credendo di usufruire dei 3 GB mensili previsti dal piano. Peccato che, invece, l'opzione si attiva solo dalla mezzanotte successiva alla disponibilità del credito.

Il consumatore naviga fuori dalle soglie, a sua insaputa
L'informazione, poco immediata, porta l'utente a navigare fuori dalle soglie previste, a tariffazione di 20 cent/10 MB, prima dell'effettiva attivazione di Super internet per iPad. Di conseguenza, il traffico effettuato nel giorno di ricarica, contribuisce, all'insaputa dell'utente, a consumare sensibilmente il suo credito residuo. Su iPad, inoltre, non esiste un sistema di messaggistica sms e l'operatore può solo inviare dei messaggi popup che si cancellano con la pressione di un tasto e che non è più possibile recuperare. Quando poi, nei mesi successivi, l'utente si ritrova con meno di 5 euro di ricarica, il piano Super internet non riesce a riabilitarsi in automatico e, ancora una volta, il consumatore naviga secondo la tariffazione di 20 cent/10 MB, fino a esaurire il credito residuo.

Super internet per iPad genera confusione
Dopo aver analizzato la proposta, abbiamo chiesto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di verificare la pratica commerciale di "3", a nostro avviso scorretta. L'opzione Super internet, infatti, induce il consumatore medio in errore, a causa dell'omissione di informazioni rilevanti di cui ha bisogno in tale contesto per prendere una decisione consapevole di natura commerciale che, altrimenti, non avrebbe preso. Chiediamo, perciò, che l'Agcm ne inibisca la continuazione, sanzioni la società che ha messo in essere la pratica commerciale scorretta e, considerata l'urgenza, intervenga in via cautelativa per sospenderla provvisoriamente.

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