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Ultrabook: cosa ne pensano i consumatori?

30 gennaio 2013
ultrabook

30 gennaio 2013

Sono i nuovi computer portatili, più sottili e leggeri. Chi ne ha uno è pienamente soddisfatto al punto di usarlo tutti i giorni come computer principale. Velocità, connettività e visibilità dello schermo (al chiuso) gli aspetti più apprezzati.

Sono sottili e leggeri: meno di 2 centimetri di spessore per meno di un chilo e mezzo di peso. Sono i nuovi computer portatili che stanno soppiantando piano piano i più ingombranti notebook e i troppo piccoli e scomodi netbook.
Se vuoi sapere quale scegliere, consulta il nostro ultimo test.

Abbiamo voluto chiedere agli utenti cosa pensano di questi nuovi computer. Il nome ultrabook è di fatto un marchio commerciale (di Intel per la precisione), ma ormai sono in tanti a conoscerli così. Il concetto di computer portatile ultra-sottile venne introdotto da Apple nel 2008 con il lancio del MacBook Air, ma è solo nel 2010 che viene commercializzato il primo ultrabook, in aperta concorrenza con il MacBook Air. 

Ancora pochi in circolazione
Abbiamo chiesto ai nostri soci di tutti i paesi del gruppo (Italia, Spagna, Belgio, Portogallo e Brasile) di dirci se ne possiedono uno e di raccontarci la loro esperienza con questo tipo di dispositivo. Iniziamo subito con un dato: poiché si tratta di computer come abbiamo visto piuttosto recenti (più della metà sono stati comprati solo nel 2012) e a dire il vero non proprio a buon mercato, non sono ancora molti i possessori di un ultrabook; solo poche centinaia di persone, infatti, tra tutti coloro che abbiamo interpellato (in tutti i Paesi) ha dichiarato di possederne uno. In ogni caso per più della metà (il 54%) si tratta di computer Apple, seguiti solo alla lontana da ultrabook Asus (13%), Samsung (8%) e HP (6,5%).


È il computer principale
I modelli in possesso ai nostri intervistati sono tutti computer piuttosto potenti e di fatto simili nelle dotazioni: hanno tutti 4GB di ram e più di un computer su due ha uno schermo da 13” (che di fatto coincide con lo schermo del MacBook Air); proprio perché più di un ultrabook  su due è Apple, il sistema operativo più presente è Mac OSX, seguito da Windows 7 (presente su più di un terzo dei computer). Ancora pochi invece gli ultrabook con Windows 8 in possesso degli utenti.
Interessante il fatto che, nonostante il numero di questi dispositivi in circolazione sia ancora piuttosto contenuto, chi lo possiede lo utilizza come computer principale (lo fa il 57% dei possessori di ultrabook): 

Ultrabook 1

Utilizzato tutti i giorni
Interessante anche il fatto che la maggior parte dei proprietari usano il proprio ultrabook tutti i giorni a casa (quasi 3 utenti su 4), e più di un terzo li utilizza tutti i giorni anche fuori casa. In prevalenza vengono usati per navigare in internet (93%) e leggere email (91%), ma è anche parecchio utilizzato per lavorare non connesso alla rete, principalmente per lavoro d’ufficio (62%).
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Un dispositivo che soddisfa
Tra le caratteristiche meno apprezzate di questi dispositivi ci sono senza dubbio la qualità del suono, la visibilità dello schermo in condizione di luce piena e l’autonomia delle batterie (anche se rispetto alle batterie dei notebook, quelle degli ultrabook sono certamente meno problematiche). Tra i parametri più apprezzati ci sono invece la mobilità, la connettività wifi, il funzionamento tecnico in generale e la visibilità dello schermo (al chiuso). Quest’ultima  è anche la variabile più importante che influenza il grado di soddisfazione dei possessori di ultrabook.
ultrabook3

Come si vede in questo grafico, il MacBook Air è il portatile ultrasottile piapprezzato, con livelli di soddisfazione piuttosto positivi in quasi tutti gli aspetti. La marca meno soddisfacente tra quelle più diffuse è HP. In ogni caso, più di tre quarti dei proprietari di ultrabook si considera pienamente soddisfatto se ripensa alle aspettative iniziali verso questi particolari computer portatili.

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