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Le app che non possono mancare

11 gennaio 2013

11 gennaio 2013

Visita guidata nell’universo delle applicazioni per smartphone: da quelle utili a quelle sfiziose.

Gli smartphone sono sempre più diffusi: metà dei nostri lettori ne possiede uno e la percentuale non può che salire, visto che ormai i cellulari tradizionali stanno sparendo dal mercato. Questi telefoni moderni sono veri e propri computer tascabili e come tali sono utili solamente quanto le applicazioni che vi si possono installare. A loro volta, le applicazioni installabili dipendono dal sistema operativo presente sul telefono. Ecco al cune app che non possono mancare sul tuo smartphone.

App indispensabili

  • 1password (5,99 €; 8,99 € per la versione Pro): valido strumento per gestire le password: con questo programma ricordarle e proteggerle diventa più semplice. È integrabile con la versione per pc (Mac o Windows), che però costa circa 30 euro. Sono disponibili anche versioni per Android e Windows Phone 8, gratuite ma con funzionalità assai ridotte, in pratica solo lettura.
  • Chrome (gratis): tutti gli smartphone hanno un browser di buona qualità per navigare nel web. Installarne un secondo non è indispensabile, ma può essere utile, ad esempio per gestire più comodamente l’accesso di due persone a un unico apparecchio. Inoltre torna molto comodo a chi già usa Chrome su pc, poiché le due versioni si sincronizzano.
  • CinexPlayer (1,70 € per iOS; 0,99 € per Android): applicazione per visualizzare filmati. Il suo punto di forza è che non rende necessario effettuare lunghe e noiose operazioni di ricodifica del file: basta prendere il filmato sul pc e trascinarlo sull’apposita cartella di Android o tramite iTunes per iPhone. Gestisce in maniera molto semplice anche la visione di film sottotitolati.
  • Instagram (gratis): è il più popolare social network per condividere le proprie fotografie. È disponibile solo per cellulari, anche se da poco è stata creata una pagina web (www.instagram.com) che si può usare per vedere i propri scatti e quelli altrui a schermo pieno. Trovate istruzioni dettagliate sull’uso di questa app su HT 33.
  • Whatsapp (0,89 € per iOS; 0,99 $ all'anno per Android): consente di comunicare gratis con chiunque abbia la stessa app, inviando testi, foto, audio e video. La versione per Windows (l’unica gratuita) non è dello stesso livello qualitativo, quella per Android (gratuita solo il primo anno) consente anche di mandare mp3 (vedi anche il test su HT 32, dove è risultata la migliore).

App solo per Andorid

  • Adblock Plus (gratis: sebbene su iOS ci siano varie app dal nome analogo, quella “originale” e più efficace c’è solo su Android. Blocca la pubblicità come la sua controparte per pc, ma solo quando navigate via wifi (a meno di non “sbloccare” il telefono).
  • Astro File Manager (gratis): tra le peculiarità di Android rispetto a iOS c’è una maggior flessibilità nell’accesso ai file. Questo spiega il proliferare di applicazioni come Astro, che rende semplice accedere ai file salvati sul telefono o su servizi di cloud come Dropobox oppure Drive.
  • Google Maps (gratis): è stato uno dei principali “casi” informatici degli ultimi mesi: con l’introduzione di iOS 6, Apple ha adottato un sistema di mappe proprietarie e così l’ottima applicazione di mappe di Google (e il navigatore correlato) è ora disponibile solo su Android.
  • Pronto Treno (gratis): applicazione ufficiale di Trenitalia, per consultare orario dei treni e acquistare i biglietti. È un po’ l’emblema della differenza di attenzione riservata ai due sistemi: a lungo è stata disponibile solo per iOS; da poco è anche sviluppata per Android.

App solo per Apple

  • Garage Band (4,49 €): una delle particolarità di iOS è che alcune app sono sviluppate da Apple. Quasi sempre si tratta di app di grande qualità, di cui difficilmente esiste una controparte analoga per altri sistemi operativi. Questa è ottima per musicisti in erba o anche semi professionisti.
  • Tweetbot (2,65 €): Twitter è ormai profondamente integrato nel sistema operativo di Apple, ed esiste anche un’app gratuita sviluppata da Twitter stessa. Ma chi fa un uso intenso e avanzato di questo social network potrebbe trovarsi meglio con questa app più professionale.
  • YouTube (gratis): anche Google, principale contendente di Apple, produce app in proprio, ma queste in genere si trovano anche sul sistema operativo avversario. Un tempo alcune di esse si trovavano in automatico sulla schermata di avvio, oggi vanno scaricate dall’App Store.
  • Camera Plus (0,89): l’iPhone (come del resto alcuni, ma non tutti, telefoni Android) è ormai anche un’ottima fotocamera, grazie anche a numerose app che consentono di manipolare le ottime immagini prodotte dal telefono. Questa è una delle migliori e più popolari.

App curiose

  • Ricette al contrario (gratis): tra le numerose app di cucina, questa ben si adatta a chi ha poca fantasia: si inseriscono i nomi degli ingredienti che si hanno a disposizione e l’app propone ricette solo con questi ultimi.
  • Ruzzle (gratis): consigliamo sempre di usare qualche giochino, anche ai neofiti, per prendere la mano con questi apparecchi. Con Ruzzle si sfidano altre persone in una gara di composizione di parole.
  • Torcia (gratis): esistono numerose app di questo genere. Il principio è semplice: trasformano il cellulare in una torcia di buona potenza, sfruttando il flash della macchina fotografica. Curioso e utile.

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