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Macbook 12”: provato in anteprima. Costoso e con qualche difetto

13 aprile 2015
macbook air 12

13 aprile 2015

Dopo l'iWatch, l'ultima novità in casa Apple è il MacBook da 12''. Da venerdì scorso si può acquistare, ma arriverà nei negozi solo a maggio inoltrato. In attesa di poterlo mandare in laboratorio, siamo riusciti ad averlo tra le mani in anteprima direttamente dagli Stati Uniti. Per quanto costa potrebbe offrire di più.

Il nuovo MacBook da 12'' (anche se alcuni lo chiamano MacBook Air 12") è il protatile ultra sottile e supertecnologico che Apple ha presentato solo pochi mesi fa, e rappresenta, popo l'iWatch, l'ultima novità, in ordine di tempo, della casa di Cupertino. Dal 10 aprile lo si può acquistare (sarebbe meglio dire "prenotare") ma fisicamente arriverà nei negozi solo tra 3-4 settimane. Ma davvero conviene spendere quasi 1.500 euro (tanto costa la versione base) per questo computer, senza neppure poterlo toccare con mano? Noi siamo andati direttamente negli Stati Uniti per poterlo vedere (e provare) dal vivo: ed ecco che idea ci siamo fatti.

Sottile e display in retina

Iniziamo col dire che a guardarlo si nota subito una cosa: lo schermo è più sottile di ogni altro Macbook Air. Per fare questo Apple ha dovuto lavorare su diversi fronti per ridurre lo spessore, come ad esempio sulla tastiera. Il risultato è un meccanismo diverso dai precedenti, con una corsa dei tasti molto breve che richiede qualche minuto per potersi abituare.

Fra i pregi del MacBook degno di nota è il display di tipo in retina con una risoluzione di 2304x1440 pixel. Apple chiama "retina" gli schermi che hanno i pixel  così piccoli da poter essere difficilmente visti, anche a una breve distanza.

Software abbastanza veloce

Il MacBook non è un computer particolarmente veloce, ma il software non sembra risentirne pur girando su una macchina leggera e non particolarmente performante. Sul computer che abbiamo provato erano installati alcuni software che ci hanno permesso di farci un’idea di come funzionerà il computer sotto diversi punti di vista, come ad esempio Final Cut Pro X, un programma professionale per l'editing di video. Sebbene lo schermo non sia molto grande, l'utilizzo di questo programma è stato soddisfacente e non abbiamo riscontrato intoppi o altri tipi di problematiche.

Una sola porta USB-C

L'unica connessione fisica per spazi esterni è una porta USB del tipo “C”, ancora pochissimo diffusa: davvero troppo poco. Basta giusto per collegarci un mouse esterno (per lavorare un po' più comodi) e già non saremo più in grado di attaccarci una chiavetta usb o un hard disk esterno. Va detto comunque che saranno disponibili degli adattatori, anche se potrebbero essere piuttosto costosi. 

Risparmio sulla webcam

Un altro aspetto che lascia perplessi è la risoluzione della webcam da 480p: il minimo che ci si aspetta oggi è una videocamera da 720p, a maggior ragione visto il prezzo elevato di questo portatile (a partire da 1499 euro) e l'immagine sofisticata promossa per questo prodotto.

Lo porteremo in laboratorio

Riassumendo: sottile è sottile, non c'è dubbio. Ma ha una sola porta usb, una webcam davvero base e ci rimane qualche perplessità anche sul fatto che il processore sia in grado di lavorare a temperature elevate e garantire affidabilità per lungo tempo visto che non è provvisto di una ventola di raffreddamento. Nel corso dei test di laboratorio ci riserveremo di approfondire anche questo aspetto. L'unico mini-test che siamo riusciti a fare al momento attesta che quando si converte un video, non si sono manifestate instabilità o rallentamenti.


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