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CES 2017: quale tecnologia ci aspetta nei prossimi anni?

09 gennaio 2017
CES 2017

09 gennaio 2017
Prodotti smart, comandabili con la voce e sempre più oggetti di design e arredo. Questo il quadro delle novità tecnologiche presentato in questi giorni al Ces di Las Vegas, la più importante fiera mondiale sull’hi tech. Ecco i prodotti più interessanti.
Nel suo cinquantesimo anniversario, il CES (Consumer Electronic Show) di Las Vegas, la più importante fiera al mondo per il settore hi tech, ha fornito spunti interessanti presentando prodotti, a nostro avviso, altrettanto interessanti. Ma diciamolo subito: non saranno molti quelli che arriveranno, nel breve termine, sul nostro mercato. Alcuni prodotti, infatti, sono semplici prototipi, utili solo per mostrare al pubblico come potrebbero essere i prodotti del futuro; altri sono invece destinati esclusivamente al mercato americano (i padroni di casa della fiera).

Sicuramente non mancheremo di testare i prodotti che arriveranno anche sul mercato italiano, ma nel frattempo siamo andati a vedere di persona la fiera e abbiamo selezionato alcune novità che ci sono sembrate interessanti. Cosa abbiamo visto alla fiera? Ecco qui rassunte in tre punti le conclusioni a cui siamo giunti:

  • sempre più dispositivi comandabili con la voce;
  • sempre più prodotti “smart”;
  • dispositivi hi tech che diventano prodotti di design.

Io parlo, tu esegui: il boom dei dispositivi a comandi vocali 

Presente già da qualche tempo nei nostri smartphone (anche se ancora poco utilizzato) la possibilità di comandare gli oggetti impartendo comandi con la voce sta fortemente prendendo piede anche in moltissimi altri prodotti. Ad esempio, LG ha presentato un frigorifero con l’assistente vocale di Amazon, Alexa, integrato, in modo tale che sia possibile impartire l’ordine di acquisto di prodotti alimentari semplicemente “parlando” al frigoriero. Questo è un utilizzo un po’ particolare in quanto l’acquisto di prodotti esula dal funzionamento stesso del frigorifero, ma usare la voce al posto di premere lunghe seguenze di tasti risulta estremamente più semplice (e affascinante).

Tra le maggiori attrazioni con cui "parlare" ci sono anche alcuni piccoli robot con cui è possibile interagire ponendo loro domane come “che tempo farà domani?” o “a che ora ho il prossimo appuntamento?”, oppure ordinando loro di azionare dispositivi "smart" ad essi collegati: ad esempio “appena esco di casa fai partire la lavatrice”, oppure “spegni le luci”, e così via.

Felici e connessi: dipositivi sempre più "smart”

A proposito di prodotti "smart", ovvero collegati tra loro attraverso la rete (l’internet delle cose, o IoT Internet of Things), in questa fiera ne sono stati presentati a decine, qualcuno anche di un certo interesse. Ad esempio abbiamo visto frigoriferi con schermo touch per leggere ricette (o farsele leggere dal frigorifero), ma anche per mostrare il contenuto senza dover aprire la porta, in grado di tenere traccia delle date di scadenza dei vari cibi e, come dicevamo, di poter acquistare prodotti semplicemente ordinandone l’acquisto a voce.

In generale, però, è lo sport uno dei principali settori che ha visto il maggior arrivo di soluzioni smart, dal golf, al tennis, fino alla corsa. Persino le scarpe da running sono diventate smart: alcuni produttori hanno presentato solette in grado rilevare l’appoggio del piede durante la corsa e mostrare nell’app collegata, installata, nel telefono come modificare l’appoggio per prevenire traumi. Addirittura, alcuni produttori hanno reso la soletta automodellante per andare a compensare eventuali posizioni del piede non perfette.

Come ti arredo casa col prodotto hi tech

 La fiera ha mostrato come molti produttori puntino ora a far sì che i loro dispositivi possano essere indossati in maniera più elegante o inseriti nell'arredamento di casa senza sfigurare, diventando dei veri e propri oggetti di design. Un obbiettivo perseguito in vari modi, spesso aggiungendo caratteristiche che nulla hanno a che fare con migliorie tecniche vere e proprie del prodotto (è il caso ad esempio di una cassa audio wireless che levita). Altre volte si nasconde la natura tecnologica di un prodotto, come ad esempio nel caso dei piani cottura che sembrano semplici tavoli, o gioielli da indossare che contengono rilevatori del battito cardiaco. 

Più tv e auto, meno smartphone

Per quel che riguarda i singoli prodotti, la categoria che ancora attira il maggior interesse della fiera è quella dei televisori, anche se sempre maggior spazio sta trovando l’automobile, con prototipi di auto con pilota automatico, con plance avveniristiche o sistemi sempre più avanzati di guida assistita. Poco spazio, invece, hanno avuto gli smartphone: in generale, i modelli presentati sono modelli di gamma media, che hanno comunque caratteristiche che li avvicinano molto ai loro fratelli maggiori, i modelli di punta, a un prezzo però molto inferiore.

Di televisori ne sono stati presentati centinaia, ma quelli che hanno destato maggiore interesse sono essenzialmente due: LG Signature OLED W e Sony A1E OLED TV. Ma attenzione, stiamo parlando in entrambi i casi di gioiellini da diverse migliaia di euro, non per tutte le tasche.

LG Signature OLED W: incredibilmente sottile

Durante la presentazione, LG ha affermato che la lettera W sta per WOW, ed effettivamente parecchi WOW si sono sentiti tra il pubblico. Nonostante le notevoli caratteristiche tecniche sia video, con ben 4 tipi diversi di HDR, sia audio, dove troviamo il nuovo sistema surround Dolby Atmos, ciò che ha fatto davvero sussultare è stato il suo strabiliante spessore: di soli 2,67mm. Anche grazie ad un particolare supporto murale, una volta appeso al muro risulta come "appiccicato" alla parete. L’audio, invece, viene riprodotto interamente da una soundbar a cui il televisore è collegato tramite un connettore praticamente invisibile.

Sony A1E OLED TV: un'esperienza audio da provare

Sony è stata la prima a presentare, ormai diversi anni fa, schermi OLED, poi ha assunto una posizione di attesa lasciando spazio ad LG e Panasonic in questa tecnologia, concentrandosi sugli schermi LCD: quest’anno però l’attesa è terminata e ha presentato questo TV OLED.

É un modello molto interessante per almeno due ragioni, tralasciando, come fatto per il modello LG, i notevoli dettagli tecnici: una è la pulizia delle linee, dato che si presenta essenziale, senza appoggio, senza scritte (neppure il logo Sony), niente che possa distrarre l’attenzione dallo schermo. L’altra, ancora più stupefacente, per l’assenza di casse, a esclusione del subwoofer che si trova posizionato dietro e viene utilizzato anche come appoggio per la stabilità dello schermo: l’audio infatti viene riprodotto tramite vibrazione del vetro dello schermo. Una rapida prova ci ha consentito di verificare che quando sullo schermo gli attori parlano, il suono arriva al nostro orecchio dalla loro direzione, mentre con i sistemi classici il suono arriva dai lati o soprattutto dal basso, dove sono posizionate le casse. Esperienza, anche in questo caso, che merita davvero un WOW.