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Dvd usa e getta: inutili e inquinanti

18 febbraio 2011

18 febbraio 2011

Un dvd con autodistruzione incorporata. Non è un gadget da 007, è l’ultima novità proposta da 01 Distribution, si chiama dvd 48 ore: ti guardi il film da un normale apparecchio, ma dopo due giorni dal primo inserimento diventa inutilizzabile.

Un mistero “autodistruggente”
Una trovata abbastanza inutile, oltre che inquinante, essendo l’ennesimo prodotto usa e getta destinato a trasformarsi in un rifiuto non riciclabile in brevissimo tempo. Qual è allora la logica che ha indotto 01 Distribution a lanciare questo prodotto? A parte il prezzo (4 euro invece che 12,99 quello che abbiamo acquistato), rimane un mistero.
Se è per promuovere la vendita di film in dvd, non ha molto senso: comprare un dvd usa e getta è come comprarne uno normale, si deve comunque andare in un negozio.
L'unico vantaggio sembra, nel caso del noleggio, non doverlo riportare dopo averlo visto, ma ci sono altri sistemi più efficaci e comodi, come noleggiare il film via internet rimanendo seduti comodamente sul divano.
Per chi invece desidera acquistare un prodotto nuovo non utilizzato da altri (come invece succede per i dvd a noleggio), la soluzione migliore resta l’acquisto di un dvd normale, che può entrare a far parte – in maniera duratura - della propria cineteca personale.

Alcune differenze tecniche
Mettendo a confronto il dvd “autodistruggente” che abbiamo acquistato (abbiamo preso il film “I mercenari”) con un supporto tradizionale, emergono poi alcune grosse differenze. Per prima cosa il dvd “48 ore” non è dotato di protezione css, cosa che lo rende quindi facilmente “rippabile” su Hard Disk o masterizzabile su dvd+R senza alcun accorgimento particolare. Inoltre questo nuovo prodotto contiene solo il film, anticipato da uno Screen dove si comunica che si hanno ora 48 ore per vederlo. Non ci sono, dunque, i contenuti extra e manca la colonna sonora in formato Dts. Infine, il fatto che il film contenuto abbia una dimensione di poco superiore ai 4 Gb fa pensare che sia sempre “single layer".

E l’ambiente ne soffre
Come detto, si tratta dell’ennesimo prodotto “usa e getta”che contribuisce alla produzione di rifiuti: non solo il dvd stesso, ma anche la confezione.
Dal momento che le indicazioni europeee in campo di politica ambientale mirano alla riduzione dei rifiuti, prima ancora del riciclo, la scelta di questa tecnologia va davvero nella direzione contraria.
Senza dimenticare che tutti i dvd vengono raccolti nella spazzatura indifferenziata, contribuendo a incrementare la quota di rifiuti destinati alla discarica o all’inceneritore.


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