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Occhiali multimediali Sony

30 gennaio 2012

30 gennaio 2012

Conosciuta soprattutto per i suoi schermi piatti, la Sony ha deciso di creare qualcosa di originale e innovativo presentando i suoi primi occhiali multimediali HMZ-T1. Il risultato è un gadget piuttosto costoso e che presenta qualche aspetto negativo.

Gli occhiali multimediali si presentano sotto forma di una sorta di casco che potete facilmente indossare sulla vostra testa. Ci vuole un po’ di tempo prima di abituarcisi perché con i loro 420 grammi, non sono certo leggerissimi. Una volta indossati gli occhiali è necessario regolare l’allineamento dei due schermi OLED per essere certi di ottenere un’immagine di buona qualità. Questa regolazione è possibile grazie a dei bottoni che si trovano sotto gli occhiali. In seguito potete allo stesso modo regolare l’immagine degli occhiali come lo fareste con un classico televisore e adattare la regolazione a seconda delle vostre esigenze. Tutti coloro che portano abitualmente occhiali con lenti bifocali, però, potrebbero avere dei problemi a utilizzare questo nuovo strumento.

Adatti solo per un utilizzo in casa
Per quanto riguarda gli aspetti puramente pratici, è da notare che questi occhiali devono essere connessi con un apparecchio esterno (lettore Blu-ray, decoder del televisore o una console di gioco che abbia un’uscita HDMI), cosa che esclude la possibilità di usarli ovunque (ad esempio in una sala d’attesa o su treni e aerei). E oltretutto questa operazione non è così semplice. Prima di tutto dovete connettere gli occhiali a una scatoletta che trovate in dotazione grazie a un cavo fornito nella confezione. Attaccate poi la scatola a una presa di corrente da 220 V e collegate la scatola all’apparecchio esterno tramite uscita HDMI. Il libretto di istruzioni è molto completo e dà molte informazioni in modo chiaro e dettagliato. E’ anche sottolineato che l’utilizzo di questo apparecchio è sconsigliato a bambini al di sotto dei 15 anni di età. Eventualmente avete la possibilità di bloccare l’accesso agli occhiali grazie all’uso di una password di sicurezza.

Una buona qualità d’immagine
Abbiamo testato gli occhiali con alcuni segnali video (Dvd e Blu-ray) e poi abbiamo giocato a un videogioco di corse di automobili in 2D e 3D. L’ottima qualità dell’immagine risalta immediatamente all’occhio. Soprattutto con il Blu-ray i contrasti e i colori sono di qualità davvero alta. E la visione di un Blu-ray in 3D ci ha ugualmente sorpreso positivamente. Non ci sono problemi di crosstalk (ovvero l’accavallamento dell’immagine destra e sinistra nel 3D) e c’è un buon effetto profondità. La qualità sonora è anch’essa di alto livello.

Alcuni aspetti negativi
Il completo isolamento della visione e dell’audio è allo stesso tempo un vantaggio e un inconveniente. Una volta che avete indossato gli occhiali e fatto partire un film siete totalmente isolati dal mondo esterno. Questo potrebbe risultare angosciante per alcune persone. Queste considerazioni sono ancora più marcate per i test sui videogiochi poiché portare questi occhiali rappresenta uno sforzo vero e proprio e si ha una sensazione di sollievo una volta che li si toglie. In ogni caso è raccomandato anche nel libretto di istruzioni di fare regolarmente delle pause durante l’utilizzo dello strumento. Un altro punto negativo legato ai videogiochi è che l’immagine segue i movimenti del vostro capo  a secondo che voi lo spostiate a destra o a sinistra. Questo inconveniente non capita con un normale televisore dove l’immagine resta costante (e orizzontale). I movimenti rapidi della vostra testa possono creare delle distorsioni nelle immagini dando sensazioni abbastanza fastidiose. Infine l’uso di questi occhiali multimediali crea dei problemi se vengono usati vicino a una fonte luminosa forte.
Nonostante un’immagine e un suono di buona qualità, questi occhiali multimediali restano un gadget costoso (800 €) con diversi aspetti negativi.

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