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Occhiali per i film: 3D precauzioni per l'uso

18 marzo 2010

18 marzo 2010

I film 3D sono sempre più di moda: e dopo diversi allarmi sui possibili rischi per gli occhi il ministero della Salute si è mosso con un circolare che dà indicazioni su due aspetti diversi.

Problemi legati alla vista: mal di testa, vertigini, nausea

La visione di un film 3 D può provocare fenomeni come nausea, vertigine, emicrania a causa della difficoltà di adattamento dei meccanismi fisiologici della vista alla tecnologia tridimensionale; il rischio riguarda tutti, in particolare se lo spettacolo dura molto a lungo, ma in particolare i bambini più piccoli.
Per questo il Ministero ha raccomandato che per la visione di questi film: 1) sia garantita agli spettatori l'informazione che l'utilizzo degli occhiali relativi è controindicato per i bambini al di sotto dei sei anni d'età; 2) che l'utilizzo dei medesimi occhiali negli adulti va limitato nel tempo, per una durata non superiore a quella di un singolo spettacolo, compreso l'intervallo.

Problemi di contagio: meglio gli occhiali monouso

L’uso di occhialini per 3D non monouso, in assenza di un’adeguata igienizzazione tra uno spettatore e l’altro, potrebbe trasmettere malattie degli occhi o della pelle, come congiuntiviti o micosi. Per questo il Ministero ha raccomandato il ricorso a occhiali monouso (senza tuttavia che sussista alcun obbligo per i gestori).

I nostri consigli per il 3D

- È certamente meglio non passarsi gli occhiali tra spettatori e non utilizzare occhiali giù usati da altri, se non è garantita un’igienizzazione accurata (anche il semplice lavaggio con acqua e sapone abbatte i rischi).
- Il ricorso a occhiali usa e getta è però negativo per l’ambiente e rappresenta uno spreco: la soluzione migliore è dunque che ciascuno spettatore abbia i suoi occhialini, che può poi tenere in tasca e portare a casa, da riutilizzare per un successivo spettacolo. Dato che la visione di un film in 3D è già oggi più costosa, il costo degli occhialini non dovrebbe andare a incidere sul prezzo del biglietto: una volta eventualmente pagato un piccolo supplemento per comprare gli occhiali, chi li riporta non deve pagare nuovamente di più.
- Confermiamo che è sconsigliabile portare bambini sotto i 6 anni a guardare questo tipo di film (che tra l’altro possono risultare troppo impressionanti a quell’età).
- Per chi soffre di mal di testa e problemi della vista, da ricordare che ci possono essere problemi anche in età adulta.


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