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Passaggio alla tv digitale terrestre

01 settembre 2009

01 settembre 2009

A partire dal 2012 in nessuna parte d'Italia sarà più possibile guardare la tv senza un sintonizzatore per il digitale. Molte regioni arriveranno a questo traguardo anche prima.
Chi al momento del cosiddetto "switch off" non si sia dotato di un televisore con sintonizzatore incorporato o di un decoder o di altro strumento adeguato, accendendo la tv non vedrà più alcun programma.

Decoder a parte o incorporato?
Si tratta di una tecnologia che nasce vecchia, ma ci viene imposta e dobbiamo adeguarci.

E mettere meno al portafoglio. Lo scenario non è per nulla semplice.

  • C'è l'opzione satellitare, complicato ora dal lancio della nuova piattaforma TivùSat che ha portato Rai a uscire dalla piattoaforma Sky. Risultato: non basta un decoder satellitare per vedere tutti i canali.
  • Chi invece opta per il digitale terrestre, ha sostanzialmente due alternative: acquistare un televisore con decoder incorporato (da aprile 2009 sono in commercio solo televisori che lo integrano) oppure un decoder separato.

Attenzione però, i decoder non sono tutti uguali. Ci sono i modelli "zapper" (più economici, consentono solo di vedere i canali gratuiti) e quelli MHP, abilitati a ospitare le tessere per la tv a pagamento. E iniziano a comparire quelli ad alta definizione. Test svolti in passato ci consentono di dire che all'interno della stessa categoria di decoder non ci sono differenze enormi nelle prove principali, come la ricezione del segnale televisivo e la qualità dell'immagine e del suono, quindi è possibile fare una scelta orientata sul prezzo.

Come collegare tv, decoder e videoregistratore

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