News

Le tv Samsung consumano di più rispetto ai test?

20 ottobre 2015

20 ottobre 2015

Samsung come Volkswagen? L'allarme, lanciato dal Guardian, addita il colosso dell'elettronica per aver mentito sul reale consumo energetico delle proprie tv. Secondo il quotidiano inglese, così, nei test Samsung avrebbe guadagnato etichette energetiche più appetibili. Ma le cose, in realtà, non stanno proprio così.

Dopo Volkswagen, anche Samsung è finita sotto accusa per aver taroccato i consumi effettivi dei propri televisori. A lanciare l'allarme è stato il Guardian, secondo il quale l'azienda avrebbe introdotto la funzione "motion lighting" sui modelli più recenti con i solo scopo di alterare il reale consumo energetico degli apparecchi. Stando a quando riportato dal quotidiano britannico, con questo stratagemma, in fase di test i televisori sarebbero in grado di ridurre le specifiche come il contrasto, la luminosità e altri parametri che incidono sul consumo di energia, in modo da ottenere un'etichetta energetica più favorevole (e quindi più appetibile) per l'utente finale. Di fatto, perciò, i televisori normalmente consumerebbero di più.

Le nostre prove sulle tv

Per capire se l'allarme è davvero fondato, abbiamo messo alla prova sette televisori Samsung del 2015 con questa funzione integrata e ne abbiamo valutato il comportamento confrontandolo con quello di due modelli Panasonic, di due Sony e di uno LG. Sul modello Samsung, con il consumo di energia in modalità "home" e con il "motion lighting" in funzione, abbiamo eseguito il test standard internazionale, uno internazionale standard camuffato e abbiamo anche provato a vedere un normale video.

Il sistema non è in grado di distinguere i video

Le differenze di performance tra le prove eseguite con il test standard internazionale e quello camuffato sono praticamente inesistenti. Anche confrontando i consumi con quelli relativi alla riproduzione di un video normale, le differenze sono irrisorie, a dimostrazione che il sistema non è in grado di distinguere quali sequenze video vengono riprodotte. Utilizzando la modalità "motion lighting" abbiamo notato sempre una riduzione dell'energia consumata, con un conseguente leggero calo di qualità di immagine. Quindi il "motion lighting" non è una funzione che serve solo ad ingannare i test, ma riduce il consumo in ogni situazione al prezzo di un leggero calo della qualità dell'immagine.

Le differenze nei consumi ci sono

Dal 2014 al 2015 abbiamo preso in esame 785 televisori tra LG, Panasonic, Philips, Samsung e Sony. Quello che abbiamo riscontrato è che le impostazioni di fabbrica dei televisori prediligono i consumi ridotti (senza dubbio per ottenere un risultato migliore in etichetta) piuttosto che la qualità dell'immagine. Questo è vero soprattutto per Samsung dove, una volta calibrato il televisore per ottenere la massima qualità, i consumi registrano un aumento media del 37%, quindi di circa 25 W. Sony e Panasonic sono i due brand che portano a casa risultati migliori, Panasonic, addirittura, una volta eseguita la calibrazione consuma addirittura meno rispetto a quanto registrato con le impostazioni di fabbrica.

Nessun trucco in funzione della certificazione

Dalle nostre analisi emerge, quindi, che non esiste alcun trucco per barare sui test di certificazione. Alcuni produttori utilizzano impostazioni di fabbrica che permettono di ridurre i consumi, ma con i quali la qualità di immagine non è la migliore possibile, al fine di ottenere valori più alti in termini di etichetta energetica. Noi raccomandiamo di modificare le impostazioni della tv per migliorare qualità dell'immagine anche se, per alcuni modelli, questo significa un maggior consumo di energia. Parliamo di una manciata di euro all'anno per i più teledipendenti: niente di così drammatico come nel caso Volkswagen.

A caccia di tv? Ti aiutiamo noi

Non solo dimensioni e prezzo. Quando si tratta di acquistare un televisore è bene valutare anche altri aspetti come la risoluzione, il tipo di schermo e la capacità di connessione con altri apparecchi. Lo abbiamo fatto noi per te, mettendo alla prova 150 televisori e suggerendoti anche dove acquistarli al prezzo più basso.


Confronta i televisori


Stampa Invia