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Sciopero Rai: il servizio pubblico va garantito

04 giugno 2014

04 giugno 2014

Lo sciopero proclamato per il prossimo 11 giugno è stato giudicato illegittimo dall'Authority. La Rai deve garantire il servizio pubblico, finanziato dai cittadini attraverso il canone. Ci batteremo per far valere i diritti dei consumatori.

Lo sciopero Rai annunciato per il prossimo 11 giugno, all'indomani di quei 150 milioni di euro di tagli richiesti dal Governo a carico della tv pubblica, è stato giudicato illegittimo dall'Autorità di garanzia per gli scioperi nei servizi pubblici essenziali. Condividiamo la posizione dell'Authority: quello della Rai è un servizio pubblico e, finché saremo chiamati a pagare il canone, l'azienda dovrà rispondere ai cittadini che la finanziano e non possono quindi ritrovarsi privati di un servizio essenziale.

Difenderemo i consumatori

Se lo sciopero proclamato per l'11 giugno si terrà ugualmente, Altroconsumo si impegnerà a tutelare gli utenti danneggiati dall'interruzione del servizio. Ribadiamo che, nell'ottica di costruire una riforma della Rai moderna ed efficiente, la tv pubblica deve tornare a rispondere in prima battuta ai cittadini stessi.
Purtroppo, e questo è l'indirizzo della giurisprudenza espresso nel corso degli anni, gli abbonati Rai non hanno la possibilità di far valere i loro diritti anche in casi di palese violazione del contratto di servizio da parte della Rai. Anche se in regola con il pagamento del canone. Una situazione ormai intollerabile, che condanna i cittadini italiani a una condizione di sostanziale impotenza giuridica nei confronti del monopolista del servizio pubblico radiotelevisivo e che garantisce alla Rai una condizione di assoluta impunità.

 


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