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Soundbar: audio migliore ma a che prezzo?

27 dicembre 2014
sound bar audio

27 dicembre 2014

Sono piccole, facilmente adattabili agli spazi e di sicuro servono a migliorare la qualità sonora dei televisori. Ma la spesa vale l’impresa? Scoprilo con il test di Altroconsumo.

Quasi sempre gli schermi piatti di ultimissima generazione peccano notevolmente dal punto di vista della qualità audio. È possibile ovviare al problema collegando alla tv un impianto stereo o “home cinema”, dato che la maggior parte dei modelli più recenti possiede delle apposite uscite audio in grado di reindirizzare il suono verso apparecchi esterni.
Ma cosa fare quando il televisore è appeso al muro o inserito in un mobile stretto e lo spazio è quindi ridotto? La risposta arriva dalle soundbar, casse acustiche strette e lunghe da collocare sopra o sotto lo schermo della tv. La forma è quella di un parallelepipedo su cui sono disposti due o più altoparlanti e altre strutture appositamente pensate per espandere il suono senza occupare troppo spazio. Abbiamo testato 24 diversi modelli di questi apparecchi con una serie di misurazioni acustiche e prove di ascolto. Consulta i risultati del test.

Buona la qualità audio

 
I nostri test hanno dimostrato come la qualità del suono offerta da una soundbar sia sensibilmente superiore a quella del televisore. Tuttavia questi apparecchi sono a loro volta di qualità inferiore rispetto a un impianto stereo e “home cinema”. A causa delle loro dimensioni, infatti, paradossalmente queste barre  soffrono delle stesse limitazioni degli altoparlanti interni alla tv: molte hanno ottenuto giudizi mediocri nei test, sia per le prestazioni audio (l’effetto stereo e gli effetti surround si perdono quasi del tutto) sia per i consumi energetici fin troppo elevati.

Come scegliere?

Ci sono soundbar da muro e da appoggio, di tutte le misure e per qualsiasi esigenza logistica, ma prima di indirizzarti verso l’acquisto controlla sempre il tipo di apparecchio a cui devi collegarla, per non incorrere in problemi di spazio. E’ importantissimo verificare inoltre che sia presente un’uscita audio e di che tipo perché, soprattutto se il modello non è recentissimo: non è detto, infatti, che la tv permetta di reindirizzare l’audio verso un altro apparecchio. Ricorda: per poter funzionare è necessario che le porte HDMI del televisore e le soundbar siano conformi allo standard 1.4 e supportino la tecnologia “audio return channel”.

Cosa verificare?

La qualità audio offerta dalle soundbar non giustifica i loro prezzi, spesso fin troppo elevati. Se proprio la vostra scelta ricada su questi prodotti, per motivi principalmente di spazio, non dimenticare di controllare:

- quale tipo di uscite possiede il televisore;
- se c’è spazio sufficiente per la soundbar e i relativi impianti e collegamenti;
- se i cavi della soundbar possono essere d’intralcio e se ci sono gli spazi per il subwoofer;
- infine se nelle vicinanze dell’apparecchio vi è una presa di corrente, necessaria per l’alimentazione.


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