Come testiamo

Action cam: come testiamo

In generale testiamo le action cam con le stesse prove a cui sottoponiamo le videocamere normali. Tuttavia, tra le molte altre prove “classiche”, testiamo le action cam anche pensando alle sollecitazioni che dovranno subire. Uno dei test di resistenza consiste nel farle cadere in un apposito macchinario da un’altezza di 50 cm.

  • Test di caduta. Verifichiamo lo stato dopo 20 cadute, poi 20 e ancora 10 cadute. Se la batteria o la scheda di memoria vengono espulse, prendiamo nota e le reinseriamo. La prova si interrompe dopo 50 cadute o quando la videocamera smette di funzionare correttamente: se questo accade il test si considera fallito.
  • Qualità dei filmati. Queste videocamere non sono pensate per realizzare filmati di qualità eccelsa, puntano più a consentire di riprendere in condizioni particolari, che non alla qualità della ripresa vera e propria. I video che sono realizzati con questi apparecchi hanno quindi una resa nel complesso piuttosto scadente.
  • Qualità dell’audio. Come avviene anche per le videocamere classiche, le action cam soffrono di bassa qualità dell’audio, in questo caso in maniera ancora più evidente.
  • Facilità d’uso. L’assenza di schermo e mirino rende l’uso di questi apparecchi nel complesso meno intuitivo rispetto allo standard offerto dai modelli classici.
  • Portabilità. La portabilità delle action cam non è generalmente un problema. Alcune, tuttavia, non ottengono giudizi sufficienti, perché risultano scomode da trasportare quando sono nella custodia.