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Action cam, per patiti dello sport

15 gennaio 2013
action cam

15 gennaio 2013

Abbiamo testato 3 “action cam”: mini videocamere che stanno sul palmo della mano e che si possono agganciare a caschi o manubri, progettate per riprendere le immagini delle imprese sportive. Sono studiate per sopportare colpi, acqua e maltrattamenti vari.

Videocamere per sportivi

Se vuoi immortalare le tue imprese sullo sci o la discesa accidentata sulla tua mountain bike ora puoi farlo senza temere di rompere l’apparecchio, grazie alle nuove action cam. Si tratta di videocamere di dimensioni ridotte (per esempio 6x4x3cm, 100g), con un obiettivo grandangolare (fish eye), di fabbricazione robusta, resistenti a molti agenti atmosferici, che si possono usare a mani libere, agganciandole a supporti come un casco o un manubrio grazie agli accessori di fissaggio. Apripista è stata l’americana GoPro, con la sua “Hero”, ma oggi il panorama di queste mini videocamere è sempre più affollato. Ne abbiamo valutati tre modelli: GoPro Hero 3 White (249 euro), JVC GC-XA1 Addixxion (300 euro) et Sony HDR-AS15 (300 euro). Trovi qui a fianco una sintesi dei risultati del test.

L’utilizzo di questi apparecchi è molto specifico, perché sono destinati esclusivamente ai grandi appassionati di avventure outdoor (per riprendere situazioni normali le videocamere classiche sono sicuramente di qualità superiore). Le action cam sono dotate di un obiettivo grandangolare, che dà all’immagine un aspetto dinamico ma deformato. La maggior parte di questi modelli, inoltre, non sono dotati di zoom e la taglia ridotta non ne rende particolarmente facile l’utilizzo. Infine, queste piccole cam hanno una serie di accessori (supporti, contenitori, telecomandi ecc…) che ne gonfiano ulteriormente il prezzo, ma senza i quali non possono essere utilizzate in determinate condizioni di sport. Se sei interessato a una videocamera tradizionale, consulta il test.


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