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Banche e credito

Possibile cartello nel mercato dei mutui indicizzati all’Euribor

20 mag 2016

Chiesto intervento Antitrust per verificare l’esistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza tra gli intermediari bancari.

in corso

Altroconsumo ha inviato una segnalazione all’Antitrust perché accerti l’esistenza di un possibile cartello nel mercato dei mutui a tasso variabile.

Dall’analisi dei foglietti informativi risulta che nei contratti di mutuo di molte banche è presente una clausola che consente, in caso di Euribor negativo, l’applicazione di un tasso minimo “floor” pari allo spread del mutuo, sotto il quale il tasso d'interesse non può scendere.

Molti degli istituti sotto osservazione hanno introdotto la clausola contemporaneamente nel 2015. Tutto a vantaggio delle banche e a discapito dei consumatori.

Sull’argomento è intervenuta Banca d’Italia lo scorso 3 febbraio richiamando gli istituiti bancari a comportarsi secondo le regole, ricordando loro che non possono applicare un tasso minimo se la clausola non è stata pubblicizzata e inclusa nella documentazione di trasparenza e nel contratto.