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Telecomunicazioni

Canone Rai in bolletta: confusione e ritardi per gli utenti

04 ago 2016

Prosegue la petizione per abolire il canone e per una seria riforma della RAI.

in corso

Il Tar del Lazio ha respinto le richieste di Altroconsumo che aveva impugnato il decreto del ministero dello Sviluppo economico sul canone RAI nella bolletta della luce, chiedendone la sospensione in quanto illegittimo e a rischio di errori negli addebiti. La battaglia per far dichiarare la incostituzionalità del balzello introdotto nella fattura dell'energia elettrica continua. 

Intanto l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento che detta le istruzioni per richiedere il rimborso del canone nei casi di addebiti non dovuti. La mancanza di indicazioni chiare conferma una gestione poco efficiente e di difficile comprensione che ha già causato disservizi. Numerosi sono gli utenti che hanno segnalato al numero verde 800.131.889, messo a disposizione da Altroconsumo, errori di fatturazione e chiesto informazioni sulle modalità di reclamo.

Dal prossimo anno il canone sarà suddiviso in cinque rate bimestrali. Per il 2016, le rate sono addebitate nella prima fattura successiva al 1° luglio, per cui il contribuente riceverà sulla bolletta di luglio dell’utenza della casa di residenza a chiunque possegga un televisore, un addebito pari a 70 euro. Qui una breve guida sui dubbi più comuni.

Per Altroconsumo e per gli oltre 148.000 aderenti alla petizione, l’abolizione del canone tv resta l’unica scelta percorribile insieme a una riforma strutturale della Rai che elimini le storture del sistema e realizzi una tv pubblica al servizio del cittadino.