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Il mondo Altroconsumo:
Class action

Consumi bugiardi VW, ricorso di Altroconsumo: Tribunale Ve non ammette class action

12 gen 2016

La battaglia per la trasparenza iniziata da Altroconsumo nel settembre 2014 va avanti.

Altroconsumo ricorre alla Corte d’Appello di Venezia, dopo che il Tribunale non ha accolto in prima istanza la richiesta di ammettere la class action contro Volkswagen.
L’illecito era stato  confessato a novembre nelle parole stesse della casa: "nel processo di certificazione di determinati modelli sono stati dichiarati valori di consumi, e quindi di emissioni, troppo bassi".

Commenta Marco Pierani, responsabile relazioni esterne di Altroconsumo: “La decisione del Tribunale di Venezia purtroppo conferma la ritrosia dei giudici italiani a voler gestire in maniera proattiva le class action che, in casi come questi, possono rivelarsi anche utili strumenti deflattivi del contenzioso riducendo il numero di cause individuali. Fortunatamente moltissime delle decisioni di inammissibilità in primo grado sono state ribaltate dalle Corti d'Appello, non ultima quella sulla class action contro Fiat su materia esattamente sovrapponibile a quella sottoposta al Tribunale di Venezia contro Vw. Per questo siamo più che fiduciosi e andiamo avanti. La nostra battaglia per la trasparenza continua”.


Volkswagen aveva ammesso con una nota ufficiale a novembre ciò che Altroconsumo aveva denunciato mesi fa: i risultati sulle emissioni di CO₂ sono stati alterati nei test.

Altroconsumo per primo aveva messo alla prova in laboratorio specializzato una Golf Volkswagen 1.6 TDI BM, 77KW, confrontando i risultati relativi ai consumi di carburante con i dati dichiarati dalla casa automobilistica tedesca. I consumi e le emissioni di CO₂ sono risultati più alti del 50%, producendo così false aspettative nei consumatori.

La class action di Altroconsumo su consumi ed emissioni CO₂, lanciata nel settembre del 2014, ha già raccolto 9645 pre-adesioni.

Oltre 18.700 sono i consumatori che hanno aderito al filone dieselgate, l’azione avviata a seguito del più recente scandalo e sul quale Altroconsumo ha introdotto una ulteriore class action. Gli interessati possono pre-aderire sul sito.