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Class action

Emissioni auto: Ue apre infrazione contro l’Italia

17 mag 2017

Il governo dimostri che sta dalla parte dei cittadini.

Altroconsumo prende atto dell'apertura da parte della Commissione europea della procedura di infrazione contro l'Italia; apprezza soprattutto la dichiarazione della Commissaria Elżbieta Bieńkowska e la sottoscrive appieno.

I costruttori di automobili hanno infatti prestato ben poca attenzione alle misurazioni delle emissioni ed alcuni hanno persino infranto chiaramente la legge.

"Alle parole devono seguire tuttavia fatti concreti - dichiara Marco Pierani direttore relazioni esterne per Altroconsumo - se l'Europa non vuole morire della propria burocrazia che la allontana sempre di più dal pieno riconoscimento dei diritti e degli interessi dei cittadini e consumatori.

Altroconsumo è poco interessato a procedure di infrazione incrociate che colpiscono Germania e Italia ma che sono volte, per converso, a proteggere violazioni palesi e accertate di VW e Fiat con la sponda dei governi tedesco e italiano. Siamo in campo da tempo con tre azioni di classe per questi fatti, due contro Volkswagen e una contro Fiat. I consumatori possono aderire per ottenere il risarcimento. Questi sono fatti!

Stiamo facendo la nostra parte - conclude Marco Pierani - la Commissione europea e i governi italiano e tedesco chiariscano invece da che parte stanno e quando costringeranno le case automobilistiche a risarcire i consumatori come è già avvenuto negli Stati Uniti”.

#PretendiGiustizia