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prelevamenti abusivi

Questo reclamo è Pubblico

Il tuo reclamo

A. D.

Inviato a: FastWeb

02/03/2021

Buongiorno, avevo sottoscritto un abbonamento Sky-Fastweb e effettuavo il pagamento congiunto del servizio telefonia/dati e della pay-TV. Ho cambiato gestore a partire dal 3 dicembre 2019 ma, poiché pagavo il canone Fastweb per il tramite di SKY, mi è stato addebitato, comunque, il pagamento dei canoni relativi a dicembre 2019 (€ 31,36). FASTWEB, in seguito, mi ha fatturato e prelevato, a gennaio 2020, ancora una volta il canone non dovuto del periodo 3-31 dicembre 2019 e, in più, gennaio 2020 (totale € 65,71) più le spese di chiusura dell'abbonamento (le uniche dovute, in realtà). Ho chiesto il rimborso di quanto pagato in eccesso ma, a tutt'oggi (a gennaio 2021, dopo un anno di silenzio da parte dell'azienda e solo dopo mio sollecito), ho ricevuto solo il rimborso di €66,35 con l'assicurazione, da parte dell'operatore della chat, che un altro assegno per la somma rimanente era già stato emesso e di restare pazientemente in attesa. Quando, oggi, ho chiesto un aggiornamento della situazione, poiché l'assegno del saldo non è ancora pervenuto, l'operatrice mi ha informato che, per FASTWEB, i conti sono a posto. Alle mie richieste di prendere atto del loro errore, è iniziata una conversazione "in differita" nella quale l'operatrice non entrava nel merito delle cifre ma si limitava a reiterare il mantra "i conti sono corretti", indifferente ai miei tentativi di evidenziare gli evidenti errori commessi dagli operatori che hanno lavorato la chiusura dell'abbonamento. Non era calcolo differenziale: erano sono somme e sottrazioni effettuate male e bastava prenderne atto e correggerle. In pratica, nel calcolo della nota di credito della fattura di gennaio 2020, mi hanno considerato il mio credito di dicembre come fosse un debito e sottratto a quanto avrei dovuto effettivamente ricevere in rimborso. Come se mi fosse stato già rimborsato. Avrei accettato anche una spiegazione diversa che giustificasse una "nota di credito" € 35,00 per la fattura di chiusura di gennaio 2020 (a fronte di un credito da parte mia di 65,71), ma l'operatrice non ha saputo né ha voluto fare altro che ribadire "i conti sono corretti". Ora sono due ore che non risponde più sulla chat. Può darsi che sia la politica di FASTWEB per scoraggiare reclami o, semplicemente, l'inadeguatezza degli operatori della chat o dell'amministrazione remota (vallo a sapere). La sostanza è che il prelievo è certo, il rimborso chissà

La tua richiesta

  • Rimborso: € 30,72