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Antizanzare, prodotti efficaci e rimedi inutili

14 aprile 2017
antizanzare

14 aprile 2017

Ogni anno nei supermercati appaiono nuovi antizanzare apparentemente miracolosi: pastiglie e vitamine che alterano l'odore del sudore, ultrasuoni, oli essenziali e casette per i pipistrelli. Ma quale funziona davvero? L'unico rimedio è utilizzare un repellente: segnalaci il prodotto che usi e noi lo testeremo.

Diciamolo subito: se vuoi davvero essere protetto contro le zanzare, l'unica soluzione è optare per un buon prodotto repellente. Ogni anno li mettiamo alla prova, ma ancora al momento scarseggiano sugli scaffali dei negozi: nell'attesa puoi segnalarci il repellente che usi di solito e, se non è incluso tra quelli che già testiamo, possiamo metterlo alla prova per te. Segnalaci il prodotto che ti interessa, scrivendo a testaconnoi@altroconsumo.it: se è di interesse generale, lo testeremo e lo includeremo nel nostro comparatore sui repellenti antizanzare.

Reppellenti avanzati: quali sono ancora buoni?

Mentre aspettiamo che nei supermercati siano disponibili di nuovo tutti i nuovi prodotti, vale certamente la pena riutilizzare quelli che sono avanzati dallo scorso anno. Ma quali sono quelli che funzionano ancora? Vediamo quali sono le tipologie prodotti di cui ci si può ancora fidare:

  • lozioni e gel una volta aperti possono deteriorarsi: verificala data di scadenza;
  • stick: si possono utilizzare rimuovendo la parte superficiale se l’odore è ancora intenso, il colore e la consistenza non sono cambiati; 
  • spray: sono i più stabili e possono essere utilizzati in sicurezza;
  • piastrine da bruciare e spray da ambiente: essendo in confezioni ermetiche mantengono a lungo la loro efficacia. Ma attenzione alle indicazioni, occorre areare il locale prima di soggiornarvi.

Cinque rimedi miracolosi sotto la lente

Oltre ai repellenti, sul mercato si trovano prodotti e rimedi più o meno pubblicizzati come miracolosi, ma che alla prova dei fatti non garantiscono la stessa efficacia di un buon repellente. Abbiamo provato i cinque che vanno per la maggiore.

  1. Ledum palustre: si assume oralmente e dovrebbe rendere l'odore del sudore sgradevole alle zanzare. Mancano, però, conferme scientifiche e non è possibile assicurare che le eventuali proprietà della pianta siano conservate perché, come tutti i prodotti omeopatici, la diluizione è così elevata da non lasciare alcuna sostanza attiva nel prodotto finito.
  2. Vitamine: gli alimenti che hanno alte concentrazioni di vitamine B1, B6 e C dovrebbero alterare l'odore del sudore. La vitamina B6 è indispensabile per il buon funzionamento del sistema immunitario, ma di certo non impedisce di essere punti.
  3. Ultrasuoni:  le zanzare sono attratte dall'odore della nostra pelle e, secondo la maggior parte degli studi, non hanno udito. Gli ultrasuoni, come abbiamo dimostrato con le nostre prove in laboratorio sulle app antizanzare, non possono funzionare come repellenti, anzi sono molto fastidiosi per l'uomo e gli animali domestici.
  4. Oli essenziali: da soli garantiscono una protezione molto limitata (massimo 20 minuti) e, anche se sono naturali, possono contenere allergeni per la pelle. Candele e fiaccole all’aperto, come quelle alla citronella, funzionano come barriera per non far avvicinare le zanzare, ma hanno un potere davvero limitato.
  5. Bat box: i pipistrelli mangiano anche le zanzare, ma sono loro stessi a scegliere i rifugi: è possibile quindi che non colonizzino le bat box. Inoltre devono essere messe in posizioni strategiche: non esposte al sole diretto, non in aree rumorose e a una determinata altezza.

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