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Guerra alle zanzare: tutti i consigli

23 maggio 2016
repellenti per zanzare

23 maggio 2016

Come ci si difende dalle punture quando si è all'aperto? Abbiamo testato insetticidi, zampironi e trappole. Alcuni sistemi effettivamente funzionano. Ma occhio a quelli costosi e soprattutto inutili.

D’estate, si sa, stare all'aperto è più piacevole. Ma quanto ci disturbano le zanzare che puntuali arrivano a frotte? Niente paura. Esistono in commercio diversi prodotti che possono proteggerti dall'invasione delle zanzare. Ma non tutti sono efficaci come dicono, nè tantomeno il risparmio è sempre assicurato. Ecco quindi tutti i consigli per evitare di spendere somme notevoli a fronte di una riduzione delle zanzare veramente scarsa.

Prodotti antizanzare: quali scegliere

È vero che i prodotti che promettono di difendere i nostri spazi verdi dall’assalto degli insetti non mancano, ma fanno davvero il loro dovere? Abbiamo messo alla prova diversi tipi di antizanzare da usare all’esterno, dalle spirali agli spray, dalle lanterne alle trappole e abbiamo scoperto che nessuno garantisce una protezione totale al 100%. Alcuni, però, sono più utili di altri. E alcuni molto cari (anche più di 100 euro in un caso) servono davvero a poco. 

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REPELLENTI PER ZANZARE: IL TEST


Come funzionano i repellenti per zanzare

I prodotti repellenti e insetticidi contengono principi attivi studiati per impedire alla femmina di zanzara di localizzare la persona oppure per uccidere o stordire le zanzare che vengono in contatto con loro. Le azioni sono diverse, ma in realtà non sempre facilmente distinguibili. Abbiamo riunito in un’unica categoria differenti prodotti: cinque spray, tre prodotti che agiscono per combustione (spirali e bastoncini), e un diffusore a candela che agisce con il calore. Tutti si basano sull’emissione di un insetticida. Un altro metodo per liberare uno spazio aperto dalle zanzare consiste nel catturarle o respingerle; agiscono in base a questo meccanismo tre prodotti del test: due trappole che puntano a imprigionare le zanzare, unendo l’azione attrattiva chimica dell’anidride carbonica o dell’octenolo a stimolazioni visive prodotte dalle luci ultraviolette, insieme all’azione meccanica delle ventole di aspirazione, che trattengono le zanzare all’interno della trappola. Infine, nel test c’è una racchetta elettrica, che ha un’azione respingente e abbattente e che uccide le zanzare all’istante quando entrano in contatto con la griglia elettrificata.

I prodotti testati

Le prove di efficacia sono state condotte nella pianura bolognese in un’area verde di oltre due ettari. Abbiamo identificato 13 punti dove mettere alla prova i diversi dispositivi di protezione, distanti almeno 25 metri uno dall’altro per evitare interferenze tra loro. In ogni sessione di prova, l’operatore si sedeva in ciascuna delle 13 postazioni con braccia e gambe scoperte e con un aspiratore portatile a batteria catturava tutte le zanzare che si avvicinavano o gli si posavano addosso. I prodotti in totale erano 12, la tredicesima stazione serviva a titolo di confronto: qui non abbiamo usato alcun dispositivo. Tutti i prodotti sono stati messi alla prova in tutte le zone del parco. Gli operatori hanno usato ciascun prodotto seguendo le istruzioni in etichetta sulle modalità e le tempistiche d’uso.

Ecco quali sono i prodotti testati:

  • Spirali e bastoncini: è la categoria di prodotti risultata più efficace nel nostro test, grazie all’azione della d-Alletrina sprigionata con la combustione. Con questi prodotti, la riduzione delle catture è stata compresa tra il 41 e il 67% rispetto a dove non c'è protezione. Il nostro parere: piazzati strategicamente negli spazi verdi, aiutano a limitare il disagio.
  • Racchette: con questa racchetta non batterete comunque alcun record di cattura di zanzare. Il nostro parere: tanta fatica, risultati mediocri. Consigliabile solo se il disturbo è dovuto a singole zanzare, non a una esposizione diffusa.
  • Spray: i cinque insetticidi spray per ambiente a base di Transflutrina che abbiamo testato (non da spruzzare addosso, ma sulle piante e altre superfici dell’area esterna in cui sostiamo), hanno portato a una riduzione delle catture compresa tra il 29 e il 48%. Le prestazioni migliori sono risultate quelle di Outdoor Raid, che contiene due diversi principi attivi piretroidi. Il nostro parere: non sono il tipo di prodotto più consigliabile. Agiscono a largo spettro su diversi insetti, la loro azione ha un’efficacia limitata nel tempo, ma le molecole di insetticida permangono per un po’ nell’ambiente. Da usare solo se non si hanno alternative più efficaci.
  • Lanterne: il calore della candela fa entrare in azione le sostanze contenute nella piastrina, ma con risultati mediocri: riduce le catture solo del 26%. Il nostro parere: meno “affumicante” di zampironi e bastoncini, ma dal punto di vista delle zanzare non mantiene le promesse.
  • Trappole: attirano le zanzare e poi le intrappolano con la ventola, ma ne riducono la presenza solo del 10-16%. Il nostro parere: dispositivi scomodi (vanno attaccati a una presa), costosi e nel complesso inefficaci.

Protezione totale non assicurata

Nessun prodotto è stato in grado di garantire agli operatori una protezione totale, ma alcuni sistemi hanno mostrato un tasso di protezione decisamente più alto di altri. Se si considerano tutte le specie di zanzara catturate, i dispositivi che hanno ridotto significativamente il numero delle catture sono stati la spirale Mondo Verde, i bastoncini Flortis e, in misura minore, lo spray Outdoor di Raid. Le prestazioni più deludenti sono state quelle delle trappole Universal Trap di MAB e Pac Zan di Sandokan.


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