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Come scegliere i saponi liquidi per mani

23 ottobre 2018
sapone liquido per mani

23 ottobre 2018
Lavare le mani con frequenza è importantissimo. E tra saponetta solida e sapone liquido spesso vince quest'ultimo per questione d'igiene e praticità. Ma quale comprare? Ecco qualche consiglio e il nostro test.

Lavare le mani con una corretta frequenza è molto importante. Il sapone è per questo il prodotto cosmetico tra quelli più utilizzati ogni giorno. Quello liquido ha ormai soppiantato la saponetta solida per questioni di igiene (soprattutto nei luoghi pubblici) e di praticità, ma non solo: anche dal punto di vista degli effetti sulla pelle il detergente liquido è formulato in modo tale da essere meno aggressivo nel lavaggio e con un pH più vicino a quello cutaneo. Partendo da qui l’industria cosmetica ormai propone saponi liquidi che si presentano in modo molto diverso tra loro: idratanti, protettivi, delicati, emollienti, vellutante, rifrescante… Non sai quale scegliere? Consulta il nostro test.

la classifica dei saponi liquidi per mani

Ma sono davvero così diversi tra loro?

No. La funzione principale è sempre la stessa: lavare senza essere troppo aggressivo, al di là del claim. Nel nostro test abbiamo incluso prodotti di vario tipo e non abbiamo trovato delle differenze reali legate alle affermazioni riportate in etichetta, sia in relazione all’idratazione che alla delicatezza sulla pelle. Possiamo dire che nessuno nei saponi è veramente idratante, ovvero migliora il contenuto idrico della pelle, ma ci sono dei prodotti che si sono comportati meglio di altri. Per idratare davvero la pelle serve una crema che resti a contatto con la pelle e che non venga lavata via. Ma la buona notizia è che, in generale, nessun sapone per le mani venduto nella grande distribuzione (a prescindere dal claim) è particolarmente aggressivo sulla barriera cutanea o peggiora in modo drammatico l’idratazione della pelle impoverendo oltremodo il naturale manto idrolipidico.

Come scegliere il sapone liquido

Considerato che dal punto di visto dell’impatto sulla pelle non ci sono differenze enormi tra i prodotti, sicuramente l’attenzione agli ingredienti, la disponibilità della ricarica e il prezzo possono essere validi aiuti per la scelta. Per quanto riguarda gli ingredienti, trattandosi di prodotti a risciacquo che non rimangono a contatto con la pelle, dal punto di vista della sicurezza non ci sono particolari attenzioni da seguire a meno che non si è soggetti allergici (in questo caso vanno evitate tutte le sostanze sensibilizzanti), mentre in relazione all’impatto ambientale ci sono diverse le sostanze che sarebbe meglio non siano presenti, come ad esempio l’antiossidante bht, le fragranze allergeniche (limonene, geraniol, butyphenyl methylpropional) e alcuni conservanti (methylchloroisotiazolinone, methylisotiazolinone). La disponibilità di ricarica è un valore aggiunto sia in termini economici sia di attenzione verso l’ambiente. Infine, oltre agli aspetti appena citati, il prezzo può essere uno strumento per scegliere il prodotto che fa al caso nostro soprattutto perché le differenze tra i costi delle singole confezioni si mantengono sempre all’interno di range contenuti, anche quando i formati sono diversi, e che i migliori prodotti premiati dal nostro test si collocano nella fascia di prezzo più bassa.